Un altro omicidio della commistione politica&affari. Inutile girarci intorno. Questo è il carattere dell'ennesima morte nel Porto di Genova. Fabrizio Cannonero, di 40 anni,...
Ebbene sì, gli uomini di Claudio Burlando sono sempre più addentro allo scandalo del Porto di Genova. Scandalo si fa per dire, perchè trattasi di una vera e propria indagine della Procura, che ha iniziato a dissipare la nebbia che avvolge la "cupola" del Potere a Genova e che guarda agli altri grandi affari figli della commistione politica & affari. Dopo le telefonate di Batini con il Novi e le intercettazioni delle telefonate con Claudio Burlando, il "maestrale", l'associazione di Claudio Burlando, racchiude bene e sempre più la "ciurma" al centro dell'inchiesta. Conosciamo un po' meglio questo soldalizio...
Ormai è chiaro, a "carte scoperte", che i partiti di ieri e quelli di oggi (che si presenteranno alle prossime elezioni), tutti i partiti, sono in realtà delle SPA e/o delle SRL.
Quando abbiamo iniziato questo viaggio per scoperchiare gli "affari" dei partiti, con la "galassia" oceanica del PDS/DS, avevamo scritto: "La legalità non ha colore e se c'è il marcio bisogna dirlo, denunciarlo, senza remore e senza guardare in faccia nessuno. L'Etica e la Questione Morale per noi è una discriminante".
Così abbiamo fatto e così continuiamo a fare. Pubblichiamo ora qualche grafico che sintetizza le società dei partiti (LEGA NORD, AN, RIFONDAZIONE, PDCI, VERDI, FI), mentre per Di Pietro e la sua ITALIA DEI "VALORI" e per il PDS/DS alias PD, rimandiamo integralmente a quanto già pubblicato...
Con il V-Day di Grillo programmato per il 25 aprile e dedicato all'informazione si fa' largo nella rete la questione "Casta dei giornalisti". Noi portiamo un esempio, un contributo, di un giornalista che sà soddisfare il Potere anche se nella sua apparenza di "grande firma" alcuni non lo direbbero...
Terzo anno e tre tappe per iniziare. A febbraio si parte con Genova e La Spezia e se le difficoltà non mancano in questa "inguaiata" Liguria, le forze ci sono e si va avanti, d'altronde lo slogan di questa edizione del Cammino è "fino alla fine semineremo vento.. fino alla fine si va". Anche quest'anno le collaborazioni sono molte, da quelle dei meetup di Beppe Grillo a diversi Enti Locali. Ma parliamo un attimo dei tentativi di fermare il Cammino...
Lo avevamo detto: era solo l'inizio. L'inchiesta sul Porto si allarga. Concessioni e appalti pubblici finalmente sotto la lente degli inquirenti. Lo avevamo detto: era solo l'inizio. L'inchiesta sul Porto si allarga. Concessioni e appalti pubblici finalmente sotto la lente degli inquirenti...
Il Porto e gli appalti a Genova sono nell’occhio del ciclone perché quanti, come Novi, li ha gestiti, lo ha fatto violando pesantemente le regole e quindi commettendo reati. Fatti documentati nell’articolata Ordinanza emessa a carico del (ex) Presidente dell’Autorità Portuale, dal Gip del Tribunale di Genova...
Alla fine la Calcestruzzi cade. Adesso è in Amministrazione Giudiziaria, dopo l'arresto dell'Amministratore Delegato. Il livello di collusione con Cosa Nostra era tale da compromettere la qualità delle forniture e, quindi delle opere!
Ne avevamo già parlato. Breve rassegna stampa...
Sembra proprio che il pentolone della corruzione e connivenze si sta scoperchiando anche a Genova… Ancora una volta non avevamo visto (detto e scritto) male, a quanto pare!
Il cantiere che ha sventrato il territorio per costruire una strada (pubblica), in piena "zona rossa" - ad alto rischio -, che arrivava nei terreni del Sindaco e family, dopo le denunce degli abitanti ed il nostro intervento di denuncia pubblica dettagliato e documentato, è svanito nel nulla!...
Sono anni che denunciamo la presenza delle organizzazioni mafiose a Genova e Liguria, da Cosa Nostra alla ‘ndrangheta, dalla Camorra alla Scu. Sono anni che denunciamo tra le attività criminali, storicamente svolte dalle mafie, nel territorio della Liguria e di Genova, quella del “pizzo”...
Comunicato Stampa Ufficio di Presidenza
Altro colpo alla ‘ndrangheta nel Nord:
sequestrato da 1,5 milioni di euro al clan Facchineri dalla Dia di Genova
Nuovo positivo segnale nel contrasto alle mafie. Dopo la fine di Daniele Emmanuello, capo indiscusso della cosca gelese di Cosa Nostra con la sua principale diramazione a Genova, e dopo i duri colpi inflitti in Sicilia e Calabria alle cosche mafiose ed alla rete di complicità e connivenze, oggi una nuova operazione della DIA di Genova ha portato ad un pesante sequestro alla cosca dei Facchineri a Tortona, nel sud Piemonte. Sono stati infatti sequestrati i beni di Aldo ed Ercole Gaglianò, considerati membri di spicco del clan della 'ndrangheta, da decenni attivo il Liguria, di cui avevamo già parlato più volte come "Casa della Legalità"...
Questa mattina la Commissione del Consiglio Comunale ha approvato la proposta di delibera della Giunta per ri-deliberare quanto deliberato a febbraio 2007 (tanto perchè non si era fatto nulla di quello deliberato in 10 mesi!) e per l'assegnazione dei beni confiscati di Vico delle Mele, ancora occupati abusivamente dal boss ed ancora nella disponibilità del Demanio (e non del Comune), alla Comunità di Sant'Egidio. Naturalmente del progetto che abbiamo presentato con un ampia rete di altre strutture per "bonificare" quei vicoli non se ne è parlato (sia mai!)...
h. 02:00 Tra poche ore saremo di nuovo in Vico delle Mele a Genova, oggi dovrebbe essere il giorno della fine dell'occupazione abusiva da parte del boss di Cosa Nostra dell'appartemento confiscato nel 2005! Questa volta ci sarà lo sgombero o lo lasciamo ancora lì a far vedere quanto è forte Cosa Nostra e quanto sono deboli ed accondiscendenti le Istituzioni?
h. 09:30 - Abbiamo appreso, dopo varie chiamate telefoniche, da quel Vico delle Mele in Genova, che il TAR ha di nuovo rinviato lo sgombero del boss Rosario Caci dall'appartamento che lo Stato con sentenza definitiva gli ha confiscato nel 2005! Devono aver pensato che sarebbe stato brutto sradicarlo da quel territorio dove lo sfruttamento della prostituzione e lo spaccio impazzano... proprio ora sotto le festività... che crudeltà sradicare così un boss mafioso! E' l'unica spiegazione a questo atteggiamento del TAR che segue la volontà di non disturbare mostrata da Demanio e Comune in questi due anni! Ora siamo stanchi! Nei prossimi giorni adotteremo NOI nuove iniziative contro l'occupazione abusiva di quei beni confiscati a Cosa Nostra. Si va avanti!!!
Ennesima risposta alla Comunità Riesina,
probabilmente – di nuovo – vana!
Dalla “Comunità riesina nel web” continuano a giungere richieste di scuse alla comunità. Noi ripetiamo ancora una volta che non abbiamo offeso la comunità riesina. Non abbiamo mai detto che tutti i riesini sono mafiosi. Non abbiamo mai detto che Venanzio Maurici è un mafioso. Abbiamo detto altre cose, molto chiare. Abbiamo detto che vi è chi nella comunità riesina – come in altre comunità – è contiguo con la mafia e chi – come in altre comunità – è mafioso. Abbiamo parlato dei gravi reati (con molteplici sentenze definitive) di Giacomo Maurici, peraltro indicato anche in passato da Omicron (l’Osservatorio diretto da Gianni Barbacetto), quale esponente di Cosa Nostra della famiglia Maurici attiva a Genova. Recentemente citato anche nell’articolo de Il Secolo XIX sulla presenza di Cosa Nostra a Genova e Liguria in occasione della fine di quel mafioso sanguinario quale Daniele Emmanuello. Dire questo non è offendere una comunità, a meno che la comunità si identifichi in certi personaggi, ma questo non è certo colpa nostra...
Le “perle” dell’Assessore di Genova sui beni confiscati alle mafie.
di Roberta Anguillesi, di DemocraziaLegalità.it
Apprendo da Il Secolo XIX del 5 dicembre 2007 che qualcosa si sta muovendo rispetto ai beni confiscati alle mafie a Genova. Peccato per biblici ritardi, procedure sempre più curiose e quel "bel" segnale istituzionale che ignora palesemente chi si impegna “sporcandosi le mani” nel contrasto alle organizzazioni mafiose. Ma ormai siamo abituati a queste bazzecole!
L’Assessore al patrimonio del Comune di Genova, Bruno Pastorino (di Rifondazione Comunista), nell’ultima seduta del Consiglio Comunale, in risposta ad un interrogazione del consigliere Antonio Bruno (sempre di Rifondazione Comunista), avrebbe precisato alcune “perle”...
Comunicato Stampa dell'Ufficio di Presidenza
Alla fine Daniele Emmanuello, il boss di Cosa Nostra, tra i 10 più pericolosi latitanti d’Italia è morto nelle campagne di Enna, dove si era nascosto. Il cerchio che si è stretto intorno a lui è stato efficace ed ha permesso allo Stato di individuarlo...




