La Spezia , 9 maggio 2007. Un nucleo della ‘ndrangheta dedita all’estorsione è stato scoperta dalla Squadra Mobile di La Spezia. Sono finiti agli arresti due giovani residenti a Sarzana, Daniele Faenza e Leone Stelitano, insieme a Angelo Tripodi a Reggio Calabria. Il quarto uomo, Giuliano Romeo, ha visto scattare lo stato di fermo nei suoi confronti per porto abusivo di armi...
Genova. Sembra proprio che il Prefetto e le alte cariche elettive della città e regione non passino un buon periodo. Tutto quello che dicono viene smentito dai fatti. Chissà se qualcuno lo ha fatto notare loro? Comunque, dopo l’omicidio in Centro-Storico e la condanna della Fucci-Marechiaro, Genova si ritrova sul Porto. L’associazionismo (a delinquere!) è più vivo che mai!
Nella notte passata sono scattate decine di ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal Gip di Genova, per l’operazione “Fast Cargo” per associazione a delinquere finalizzata a furti aggravati e rapine di container. Delle ordinanze eseguite dai Carabinieri, 22 riguardano persone residente a Genova e provincia, mentre altre sono eseguite in Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Campania...
A seguire le indagini, partite nel 2004, sono stati i Carabinieri del Nucleo Provinciale di Genova ed è riuscita a scoperchiare un organizzazione criminale complessa che con la collaborazione di sodalizi più piccoli e specializzati, realizzava ingenti profitti attraverso il furto di autoarticolati provenienti o diretta nell’area portuale di Genova; il prelievo di containers dal porto mediante la presentazione di documentazione falsa; ma anche la simulazione di furto di ingenti quantità di merce da parte degli autotrasportatori. Nei 2 anni di indagini sono già state arrestate 35 persone in flagranza di reato, ed è stata sequestrata merce restituita ai legittimi proprietari, per un valore di 14 milioni di euro complessivo.
Nel dettaglio i numeri dell’operazione “Fast Cargo” sono: 27 ordinanze di custodia cautelare, 4 obblighi di dimora e 23 perquisizioni. La merce rubata, dei più diversi generi, veniva stoccata in 17 magazzini scoperti nell’Italia del nord, per essere rapidamente rivenduta.
Sono coinvolti sia italiani che stranieri, questi ultimi principalmente per i furti. Tra gli arrestati alcuni componenti della famiglia Halilovic, numerosi autotrasportatori e quattro commercianti napoletani. Questi ultimi abili per la ricettazione e per la produzione di documentazione fiscale e di trasporto false utilizzate per eludere i controlli. Molti degli arrestati sono pregiudicati.
L’operazione “Fast Cargo” aveva il compito di ristabilire anche una sorta di credibilità dello scalo portuale genovese, che dopo anni di “razzie” era stata pesantemente compromessa.
Il Parcheggio dell'Acquasola è bocciato!
uno stop alle colate di cemento del centrosinistra genovese
Dopo un lungo confronto in sede di conferenza dei servizi svoltosi nella mattinata di oggi al matitone presenti decine di persone in rappresentanza del comitato in difesa dell'Acquasola - parco non parcheggio - l'abbiamo spuntata...
Amalia Fucci, quarantacinquenne della famiglia-clan camorristico dei Marechiaro. La figlia di Francesco Fucci e Carmela Ferro, è stata condannata a 7 anni e mezzo con rito abbreviato per detenzione di mezzo chilo di droga. Con lei agli arresti Mohamed Lasmar (35 anni), marocchino, che ha subito una condanna a 6 anni e 2 mesi. L’accusa è la fornitura dell’eroina per lo spaccio in via Prè. La Fucci ha ammesso la detenzione. Lasmar seguiva la consegna ai pusher su ordinazione...
La famiglia della ‘ndrangheta Alessi non sapeva che il Sottosegretario agli Interni Rosato ed il Prefetto Romano hanno detto che qui loro non ci sono (clicca qui). E così, oggi torna alla ribalta, dopo un omicidio eseguito nel 1980 con una crivellata di colpi di pistola, quello di Giuseppe Guastella, in vico del Cambio, zona Maddalena nella città vecchia, eseguito da Ferdinando Alessi (“Nando il calabrese”), insieme al figlio maggiore Antonino ed al fratello Salvatore, perché la vittima aveva rubato la borsetta ad una donna del clan; oggi è protagonista per l’aver subito un omicidio. Una coltellata al cuore è stata letale, nella sua casa di vico alla Posta Vecchia, sempre nella zona della Maddalena nel centro storico genovese, per Giuseppe “Pino” Alessi, di 44 anni, nato a Taurianova...
Avevamo già parlato di questa cittadina…
”Una cittadina, tra raffineria ed usura
La vallata dominata dalla Iplom di Busalla, quella dove malattie cancerogene hanno una diffusione abnorme rispetto alla media e dove operano non solo il “buon vecchio” Luigi Mamone (“noto professionista” come lo chiama qualche organizzazione sociale ma soprattutto “noto agli uffici” dell’antimafia), ma anche la nuora Ines (impiegata anche della EcoGe del consorte Gino) con la sua EcoTrans per i trasporti, continua ad essere oggetto di attività d’usura. Infatti tra un camion e l’altro che si muovo nella terra della Iplom (che “da tanto lavoro” come dicono Sindacati e Istituzioni, anche se sembrano molto esigenti, visto che vogliono operai con il pedigree…un lavoro che si passa da fidato padre a fidato figlio), con carichi di fusti proprio come quelli usati per i trasporti illeciti di cocaina – mista ad un altro toccasana: l’arsenico -, tra le tante banche che assistono ai traffici lungo le strade della vallata (in una concentrazione che manco nel centro della City lombarda), le attività d’usura restano una costante.”...
”Il mio “mestiere” è quello di preside titolare di istituto superiore a Genova, carica da cui sono in aspettativa per svolgere il mio mandato di parlamentare europea.” Così esordisce la biografia del sito de “ la Sindaco di Genova” Marta Vincenzi. Deve avere avuto un'amnesia, non è in aspettativa per il mandato al parlamento europeo (dal 2004), ma da qualche annetto prima, visto che dal 1990 è stata assessore in ben due Giunte del Comune di Genova - prima dell'arresto del Sindaco e del Commissariamento -, poi dal 1993 al 2002 è stata eletta due volte Presidente della Provincia di Genova, quindi non potendo essere eletta per la terza volta a quella carica, è tornata come super Assessore della Giunta comunale ma al contempo mantiene un posto nel Consiglio Provinciale con deleghe speciali – contava più di un assessore –, in attesa, naturalmente, delle elezioni Europee del 2004, dopo l’abbandono del “correntone Ds” per abbracciare Claudio Burlando (l’amico di Claudio Scajola)...
VERONA, 20 APRILE 2007 - Un giovane armato di pistola si e' asserragliato nell'ufficio denunce della Questura di Verona. Il palazzo e' stato evacuato e tutta la zona in Lungadige Galtarossa e' blindata: i poliziotti non permettono nemmeno il passaggio dei pedoni sul marciapiede davanti alla Questura. Lo squilibrato sarebbe un veronese di 35 anni....
Un portuale e' rimasto ucciso questa mattina a Genova, schiacciato da un carico di cellulosa da due tonnellate. Una “fatalità” secondo il presidente dell’Autorità portuale Novi. I Sindacati tuonano. Il Sindaco si associa. I lavoratori si mobilitano. Il Prefetto Giuseppe Romano si accorge che a Genova c’è un Porto dove alla fine, tra incidenti e insicurezza, c’è scappato il morto e convoca una riunione...
Erzelli, piccola storia e molte domande su una ennesima edificazione collinare
Alla fine la maggioranza comunale tra perplessità e mal di pancia ha partorito il topolino.
Gli erzelli si faranno ( forse ). Gli interventi di critica da sinistra come da destra e le perplessità interne alla stessa maggioranza sono molte e per nulla fugate dagli interventi degli amministratori e del professor Castellano. Per arrivare al dunque bisogna fare un po' di storia...
Questa mattina lungo la A 26, tra Masone e Ovada, per cause da accertare la vettura del Prefetto Cosimo Vincenzo Macrì (1947, Reggio Calabria) è finita contro il guard rail. L’uomo è stato sbalzato fuori dal veicolo sulla carreggiata opposta e l’auto è precipitata dopo aver sfondato la barriera. La visibilità e il manto stradale, dalle informazioni della stradale, erano in buone condizioni lungo il rettilineo, ben ripreso dalle televisioni. Cosimo Vincenzo Macrì, sino al febbraio 2005, quando fu trasferito a Pavia, era Prefetto di Savona, dove era arrivato nel febbraio del 2002, pochi mesi dopo aver lasciato l’incarico di Commissario Prefettizio al Casinò di Sanremo. E’ uno strano incidente, anche considerando che il Prefetto sembrava essere un esperto e amante delle auto e di rally, visto che durante il suo incarico a Savona partecipò a diverse manifestazioni ed iniziative del genere, anche in compagnia di Claudio Scajola. Auspichiamo che su questo incidente si faccia luce, anche se, la Fiat , targata Alessandria, (città dove viveva con la sua famiglia e dove aveva ricoperto molti incaricarichi - da Responsabile Ufficio Stranieri a Capo di Gabinetto della Questura), su cui viaggiava per rientrare all’Ufficio di Pavia, era un ammasso di rottami e certo rischia di non aiutare a capire le dinamiche del tragico fatto.
Questo è un nuovo caso che vede la morte violenta di un alto funzionario pubblico di Savona...
verso le Elezioni Amministrative di Genova - 2007
Nota Stampa
Oggi (venerdì 9 marzo 2007 alle ore 11:30), davanti a Palazzo Tursi - sede del Comune di Genova - abbiamo tenuto una Conferenza Stampa dell'Osservatorio sulla criminalità e le mafie e dell'Osservatorio sui reati ambientali per presentare "l'Atto di impegno (o lo rispetto o me ne torno a casa)" che si richiede ai Candidati a Sindaco e Presidente della Provincia di Genova di sottoscrivere. Un Atto di Impegno in cui devono sottoscrivere di essere consapevoli della realtà locale e prendere impegni precisi su contrasto alle mafie ed alla corruzione...
del WWF Calabria
JollyRosso a giudizio le società Ignazio Messina & C spa e Mo.Smo.De. sas
Il Sostituto Procuratore ha contestato agli armatori il reato di smaltimento di rifiuti nei fondali marini, nonché il reato di occupazione abusiva di area demaniale...
Qualcuno, e non noi – ormai si sa -, dice che qui a Genova va tutto bene. Ma non è così. Purtroppo in una città che si è sviluppata accettando certi “equilibri” volti a garantire una sorta di pax, alla fine i nodi vengono al pettine. Così il Questore si trova a dover gestire un terremoto di peso immane, mentre i Sindacati, ostacolano ogni forma di riorganizzazione degli uffici e dei servizi...
"Gli autobus sono territorio mobile". L'autore di questa straordinaria chicca è nientepopodimenoche il Prefetto di Genova, Giuseppe Romano. Sì, proprio lo stesso che ha detto "La mafia a Genova non esiste”. E che pare abbia anche l’abitudine di richiamare i giornalisti che scrivono i fatti, il perché è evidente: smentiscono la sua opinione. Certamente è un uomo che ha il coraggio di scelte chiare, coerenti e ferme alle sue opinioni, si intende, perché i fatti sono questioni secondarie figlie della “percezione”...
Ultimissime da un'altra Regione che ama il Grande Oriente...
Tanto perché non esiste - come dice il Prefetto Romano e le altre cariche di nomenklatura - ci pare davvero un po’ troppo presente, questa cosa dal nome di cinque lettere impronunciabile: mafia.
Fatti di cronaca, indagini, azioni giudiziarie e dichiarazioni dall’Antimafia, per concludere sulle differenze tra Cupola e Cupola. 7 brevi capitoli per non restare troppo indietro nell’informazione che si vorrebbe non fosse divulgata...
Le Grandi Opere piacciono a Cosa Nostra, da sempre. Ultimamente però la mafia siciliana ha dovuto procedere ad accordi con le ‘ndrine calabresi, visto che l’organizzazione calabra è divenuta la più potente e “affidabile” mafia a livello internazionale. Non sono novità le notizie di accordi tra Cosa Nostra ed ‘Ndrangheta per arraffare nelle Grandi Opere, sono di anni addietro, ormai, le denunce frutto dell’attività investigativa della DIA e di diverse DDA, in merito. Non era nemmeno un caso che fu proprio il ministro alle infrastrutture Lunari ha dichiarare che “con la mafia bisogna convivere”...
Giuseppe Bova, Presidente del Consiglio Regionale Calabrese, dice che non capisce perché per contrastare la ‘ndrangheta sia necessario risolvere il problema del Consiglio Regionale. Strano, forse non ricorda, unitamente alla condanna alla sua persona della Corte dei Conti, nemmeno le indagini, i processi, le condanne e gli arresti che coinvolgono ormai una larga maggioranza dell’Istituzione che lui presiede...




