Genova-Italia kaput-mundi
Tra destra e sinistra trionfa il partito degli affari
di un gruppo di cittadini italiani di Genova
(alias Roberto Straneo, Giorgio Bruni, Enrico D'Agostino, Roberta Bottaro, Simonetta Castiglion, Christian Abbondanza)
Pubblichiamo gli articoli de Il Secolo XIX sullo "scalo" ferrovirario di Fegino, una delle segnalazioni che lo scorso anno abbiamo effettuato alle compenti autorità. Che avessimo visto giusto?
[commento di aggiornamento del 28.07.2006]
Curiosi questi soci che non si sopportano, che si insultano e si dichiarano su strade ormai separate e poi te li ritrovi uniti, di nuovo, tramite altre società, con altre persone, ed in un caso nella stessa sede. Vediamo...
COMUNICATO STAMPA 12.07.2006
Siamo esterefatti e indignati per le posizioni dell’Arci di Genova e pubblicate sul sito www.arcigenova.it Ai dati di fatto non rispondono, evitano accuratamente ogni sorta di contenuto relativo a fatti e documenti.
Da 10 mesi rifiutano ogni forma di dialogo, facendo solo illazioni e diffamazione verso i responsabili della Casa della Legalità, cercando di screditarli e delegittimare l’Associazione tutta...
Non sapevo di essere un barista, o meglio un aiuto barista! Non sapevo nemmeno di essere un falsificatore di tessere e di appropriarmi di fondi altrui. Non sapevo molte cose su di me, ringrazio di questo splendido concentrato degno di essere considerato un nuovo genere letterario “lie-story”, l’”Esecutivo” ARCI di Genova...
Questa mattina, all’incirca verso le 3.00, mi sono lasciata andare ad uno sfogo intestinale. Quando si supera ogni limite, quando si persevera su cammini dettati da interessi privati di bassa lega, e soprattutto quando si negano prove documentali e ineluttabili, la “rabbia” esce, quando, poi, si è stanchi di doversi occupare di miseri conflitti umani e non si può portare avanti il lavoro d’indagine e di documentazione perché si passa tutto il tempo a rispondere a certi personaggi, iniqui, la rabbia si trasforma in coliche duodenali abbastanza fastidiose...
SIAMO UNA "PRESENZA DISTURBATRICE MOLESTA", MA PER CHI?
Le abbiamo tentate tutte perché una differenza di valutazioni e di metodo di lavoro, non possono essere un ostacolo ad un rapporto di dialogo ed iniziative comuni tra soggetti diversi. Per collaborare su qualche iniziativa condivisa, non significa “sposarsi” o azzerare autonomia e indipendenza delle diverse strutture...
NOTA STAMPA dell'Ufficio di Presidenza
Sconcertante! La SMS Perugina non risulta in alcun Registro regionale, non ha un codice fiscale e ne usa uno falso (80035030107), assegnato il 1 aprile 1979 ad un Società Cooperativa a responsabilità limitata “PERUGINA ARCI” per il commercio al dettaglio di alimenti, chiusa/cessata il 31 agosto 2000.Fatto inquietante perché vengono meno i presupposti per le autorizzazioni/licenze per somministrazione alimenti, bevande, alcolici e superalcolici ed anche la Convenzione SIAE e le agevolazioni previste dalla legge e sottraendo la struttura di fatto ai controlli...
Il 30 giugno è ripassata la "piccola" Maurici, con il fidanzato pregiudicato ed altri due, su due scotter, ad insultare noi ed il collaboratore di giustizia, in mezzo alla strada, davanti a chiunque passasse - proprio come il Barrese nel mezzo del Mercato rionale di Certosa, hanno urlato: "ci penseremo noi a te", rivolti ad Abbondanza che ha risposto "pensate a ricordare a 'Giacomino' (alias Giacomo Maurici) gli orari in cui deve rientrare a casa, visto che è ancora agli arresti e spesso devono andare a riprenderlo. Ed al quel punto, allontandosi hanno ripetuto il termine da lor più amato: infami...E così nuova denuncia.
II° GIORNATA DELLA LEGALITA' E DELLA LOTTA ALLE MAFIE
nell'ambito del presidio permanente "...DIRITTI alla LEGALITA"
19 giugno 2006 - Casa della Legalità di Genova con Elisabetta Baldi Caponnetto e Salvatore Calleri.
Ci siamo sbagliati.
Il presidente provinciale dell’ Arci e i Consiglieri Sms Perugina, con parentato al seguito e soci fittizi, non sono voluti tornare sui propri passi...
Sembra che qualche cosa si muova...
Intanto grazie alla Circoscrizione Valpolcevera per averci stampato, come per le altre iniziative dal 2004 ad oggi, il materiale sul presidio permanente “la lotta alle mafie è cosa di tutti…DIRITTI alla LEGALITA’” e per la nuova iniziativa pubblica del “cammino contro le mafie” con Elisabetta Baldi Caponnetto e Salvatore Calleri, di questa sera alla Casa della Legalità di Genova – Sms Perugina per la II° giornata della Legalità e della lotta alle Mafie. Ringraziamo anche la Gazzetta del Lunedì e la Repubblica per aver dato notizia dell’appuntamento. Ringraziamo in modo particolare e con un forte abbraccio, gli amici di “Libera contro le mafie” che ci hanno testimoniato il loro sostegno, anche se questa sera non potranno raggiungerci a Genova...
II° GIORNATA DELLA LEGALITA' E DELLA LOTTA ALLE MAFIE
nell'ambito del presidio permanente "...DIRITTI alla LEGALITA"
19 giugno 2006 - Casa della Legalità di Genova
con Elisabetta Baldi Caponnetto e Salvatore Calleri
il volantino in formato PDF - clicca qui
La vicenda del Circolo di Mignanego continua ad occupare le pagine della cronaca, dopo essere finito alla ribalta nazionale. Pubblichiamo gli articoli apparsi oggi sui quotidiani locali, confermando, da verifiche svolte, che l'affiliazione ARCI, ovvero l'autorizzazione-licenza
conseguente, è tutt'ora in vigore, differentemente da quanto dichiarato sulla stampa locale e nazionale dall'allora Segretario provinciale Arci Gabriele Taddeo che ne aveva annunciato il ritiro nel gennaio scorso....
EDUCAZIONE ALLA LEGALITA'
Continua il viaggio nelle scuole genovesi, grazie alla sensibilità dei Responsabili scolastici e dei docenti. Il messaggio di 'nonna Betta' e le parole dei ragazzi e delle ragazze che stiamo incontrando, delle scuole medie e superiori di Genova.
Presto gli altri messaggi ed i disegni che ci scusiamo di non essere ancora riusciti a pubblicare.
La domanda posta agli studenti è stata "per voi cosa è la mafia?" Ecco le risposte...

Il volantino del Presidio Permanente - formato pdf
clicca qui
Le terre del Marchese Cattaneo Adorno, latitante in terra brasialiana, sono delle vere e proprie sorprese, quando si scava viene fuori di tutto...
Qui riportiamo l'articolo su un terreno di Masone, apparso su Il Secolo XIX, invece per rivedere le terre che abbiamo alle nostre spalle, del medesimo latitante, vicine a quelle utilizzate dalla "famiglia" Ferro per la discarica abusiva sempre dietro di noi, circondata da tanti sani orti...
SCATTA IL PASSAGGIO
DI NUOVI BENI CONFISCATI DALLO STATO AL COMUNE...
GENOVA - La mafia non esiste in questa città? Qualcuno lo diceva e qualcuno lo dice ancora. Invece, purtroppo, le mafie sono anche qui, attive e presenti da decenni, ma possono essere colpite perchè non sono invincibili. La confisca dei beni, con il 41 bis, sono conquiste di legalità e giustizia che fanno paura alle organizzazioni mafiose e permettono allo Stato di colpirle. La rassegna stampa di oggi sui nuovi beni confiscati a Genova che passano dal demanio al Comune e qualcosa che avevamo già pubblicato in merito...
Nella foto il boss in carcere, soggetto al regime del 41 bis, Piddu Madonia, di Cosa Nostra, della cosca a cui sono stati confiscati alcuni dei beni proprio nel cuore antico di Genova dalla DIA...
Incompatibili con chi? Vuole dirlo pubblicamente ?
CRONOLOGIA DEI FATTI & MISFATTI
(in breve date e numeri, possono aiutare a capire)
- 2004 (dicembre) la Sms Perugina riapre come “Casa della Legalità e della Cultura, Giochi, Dama e Scacchi, Servizi, Musica (era chiusa da oltre 4 anni con solo più sei Consiglieri) - 2005 circa 130 iscritti, molteplici iniziative civili e culturali, tra cui la prima festa della Legalità, gioco libero e tornei di dama, scacchi, sudoku, risiko, king, coloni, carrom, othello, scarabeo, paroliamo,… feste e musica etnica e afro-americana, con trasmissione in diretta su Radio Genova Sound e la comunità di Capoverde. I sei Consiglieri seguono esclusivamente la vendita del vino ed altro nella Cantina il sabato pomeriggio. Alcuni di loro presenziano alle iniziative, tranne il Presidente...

RASSEGNA STAMPA & WEB
il primo giorno...
È emergenza e parte il presidio. D’altronde ci hanno detto di essere degli “abusivi” di non averci mai visto ne parlato, ci hanno detto che siamo “infami che vogliono portare qui la legge”. Intanto che i giorni passano siamo economicamente strozzati, ed ogni giorno che passa il nodo si stringe. Lo sanno e cercano, arrivando a violare la legge, ignorando quanto stabilito in udienza con il Presidente del Tribunale, scaricando responsabilità sul Presidente dell’Ordine degli Avvocati, di guadagnare giorni e settimane perché così il nodo alla gola si chiude da sé. Lo sanno e vogliono arrivare a questo, con personaggi legati alle famiglie di Cosa Nostra e della ‘Ndrangheta che gongolano. Intanto noi non possiamo svolgere le attività esterne che avevamo iniziato a programmare per portare giochi e informazione nelle piazze del quartiere e della città, dobbiamo pretendere “diritti alla legalità”...
È emergenza e parte il presidio. D’altronde ci hanno detto di essere degli “abusivi” di non averci mai visto ne parlato, ci hanno detto che siamo “infami che vogliono portare qui la legge”. Intanto che i giorni passano siamo economicamente strozzati, ed ogni giorno che passa il nodo si stringe. Lo sanno e cercano, arrivando a violare la legge, ignorando quanto stabilito in udienza con il Presidente del Tribunale, scaricando responsabilità sul Presidente dell’Ordine degli Avvocati, di guadagnare giorni e settimane perché così il nodo alla gola si chiude da sé. Lo sanno e vogliono arrivare a questo, con personaggi legati alle famiglie di Cosa Nostra e della ‘Ndrangheta che gongolano. Intanto noi non possiamo svolgere le attività esterne che avevamo iniziato a programmare per portare giochi e informazione nelle piazze del quartiere e della città, dobbiamo pretendere “diritti alla legalità”...




