[CON IL TESTO INTEGRALE DEI DECRETO DI PERQUISIZIONE E SEQUESTRO DEI GIP di MILANO e REGGIO CALABRIA]Ebbene sì, dopo gli esponenti di PDL, PD, IDV, UDC, qualche pezzo della sinistra e persino di liste "civiche" locali, saliti alla ribalta per i contatti e patti con gli uomini della 'ndrangheta, anche la LEGA NORD entra nella graduatoria con quello che fu addirittura Sottosegretario di quel passato governo Berlusconi-Bossi che tanto sventolava la bandiera della lotta alle mafie...

Con tutto il rispetto per i parenti delle vittime di mafia e di quanti, in buona fede, sono oggi all'appuntamento promosso da Libera a Genova, noi non possiamo esserci.
Libera ha scelto da tempo di essere il "paravento" di una politica e di certa impresa che con le mafie ha fatto e fa ottimi affari. Noi a questo "gioco", in cambio di visibilità e soldi, non ci siamo mai prestati e mai ci presteremo.
Crediamo che la lotta alle mafie sia una cosa seria in cui, prima di tutto, occorre onestà intellettuale e realismo. Vivere nell'illusione non serve e Libera promuove un "illusione" utile a farsi sentire meglio, ma sopratutto utile a certa politica per coprire le proprie indecenze... Utile a non cambiare nulla! Se sappiamo, come ci ricordava Caponnetto, che le mafie temono più l'attenzione dell'ergastolo, Libera questo "dettaglio" se lo è dimenticato. Mai un nome e cognome... mai un indice puntato... solo e sempre un parlare di mafia come se questa fosse un ectoplasma.

Ne aveva accennato alcuni giorni fa Abbondanza su fb: "Sento in tanti che si stupiscono che il segretario genovese del PD (dimissionario) Victor RASETTO prendeva diverse migliaia di euro di stipendio mensile... ma mica è l'unico... la famiglia LUNARDON-ARMELLA prende molto di più: Giovanni LUNARDON, vice-presidente regionale del PD, prende 2.800 euro al mese, la moglie Sara ARMELLA è nel Cda della SPIM, l'immobiliare del Comune di Genova (quella della società partecipata che dava gli incarichi ai MAMONE) ed è stata nominata anche alla guida della FIERA DI GENOVA SPA (quella società pubblica del monopolio della ristorazione dei FOGLIANI e società dove ha avuto l'incarico milionario, nonostante l'interdizione atipica antimafia, la ECO-GE dei MAMONE per Euroflora)."
Ma c'è di più... partiamo dalla foto...

Avevamo già parlato e documentato ampiamente che ad ogni emergenza (vedi alluvioni 2010 e 2011 ad esempio) sono affari d'oro per la ECO-GE dei MAMONE. Nonostante l'interdizione atipica antimafia emessa dal Prefetto Musolino, le società pubbliche ricorrono alla società dei MAMONE per i grandi incarichi (come avevamo sintetizzato qui), figuriamoci se non lo fanno quando, con la scusa dell'emergenza, non si procede a gara e quindi quando vengono meno quelle precauzioni che dovrebbero esserci per norma (e che drammaticamente e comunque vengono ignorate).
Abbiamo documentato giorno dopo giorno tutto questo e basta cercare nel sito per trovarlo. Oggi abbiamo qualche dato in più sulla partita della "somma urgenza" ed ancora il panorama del Comune di Genova è devastante in riferimento all'emergenza del novembre 2011. Non sappiamo quanto sia andato alla ECO-GE perché nelle carte ufficiali il Comune di Genova, con l'Amministrazione di Marta Vincenzi (la sindaco dalle tante parole "antimafia", supportata sul tema dal sociologo e presidente onorario di Libera Nando Dalla Chiesa), i dati li da e non li da...
E la questione della ECO-GE ormai la conosce tutta Italia grazie alla trasmissione PresaDiretta dove il Burlando e la Vincenzi hanno mentito per l'ennesima volta [vedi qui dove è disponibile anche il video integrale della puntata di PresaDiretta], ma nulla, su questo la politica e le grandi organizzazioni antimafia tacciono.
Sappiamo, ce lo aveva scritto la ECO-GE dopo l'alluvione dell'ottobre 2010, che gli incarichi a loro non li da direttamente il COMUNE ma l'AMIU. E dalle carte ufficiali sappiamo che AMIU per l'emergenza dell'alluvione 2011 ha promosso interventi per oltre 3 milioni di euro. Quanti di questi (così come di quelli per l'alluvione del 2010) siano andati alla ECO-GE non è scritto. Nel documento della "trasparentissima" amministrazione "antimafia" di centrosinistra non c'è scritto... Forse lo comunicheranno dal palco della "Giornata della memoria e dell'impegno" di Libera che è promossa proprio con il Comune di Genova a Genova... o forse usciranno dalle frasi generiche e faranno nomi, cognomi ed indirizzi nella negli appuntamenti della "settimana della legalità" che hanno organizzato per i prossimi giorni?
Ma andiamo avanti e passiamo oltre alla ECO-GE... perché c'è anche altro...




