”Il mio “mestiere” è quello di preside titolare di istituto superiore a Genova, carica da cui sono in aspettativa per svolgere il mio mandato di parlamentare europea.” Così esordisce la biografia del sito de “ la Sindaco di Genova” Marta Vincenzi. Deve avere avuto un'amnesia, non è in aspettativa per il mandato al parlamento europeo (dal 2004), ma da qualche annetto prima, visto che dal 1990 è stata assessore in ben due Giunte del Comune di Genova - prima dell'arresto del Sindaco e del Commissariamento -, poi dal 1993 al 2002 è stata eletta due volte Presidente della Provincia di Genova, quindi non potendo essere eletta per la terza volta a quella carica, è tornata come super Assessore della Giunta comunale ma al contempo mantiene un posto nel Consiglio Provinciale con deleghe speciali – contava più di un assessore –, in attesa, naturalmente, delle elezioni Europee del 2004, dopo l’abbandono del “correntone Ds” per abbracciare Claudio Burlando (l’amico di Claudio Scajola)...
VERONA, 20 APRILE 2007 - Un giovane armato di pistola si e' asserragliato nell'ufficio denunce della Questura di Verona. Il palazzo e' stato evacuato e tutta la zona in Lungadige Galtarossa e' blindata: i poliziotti non permettono nemmeno il passaggio dei pedoni sul marciapiede davanti alla Questura. Lo squilibrato sarebbe un veronese di 35 anni....
Un portuale e' rimasto ucciso questa mattina a Genova, schiacciato da un carico di cellulosa da due tonnellate. Una “fatalità” secondo il presidente dell’Autorità portuale Novi. I Sindacati tuonano. Il Sindaco si associa. I lavoratori si mobilitano. Il Prefetto Giuseppe Romano si accorge che a Genova c’è un Porto dove alla fine, tra incidenti e insicurezza, c’è scappato il morto e convoca una riunione...
Erzelli, piccola storia e molte domande su una ennesima edificazione collinare
Alla fine la maggioranza comunale tra perplessità e mal di pancia ha partorito il topolino.
Gli erzelli si faranno ( forse ). Gli interventi di critica da sinistra come da destra e le perplessità interne alla stessa maggioranza sono molte e per nulla fugate dagli interventi degli amministratori e del professor Castellano. Per arrivare al dunque bisogna fare un po' di storia...
Questa mattina lungo la A 26, tra Masone e Ovada, per cause da accertare la vettura del Prefetto Cosimo Vincenzo Macrì (1947, Reggio Calabria) è finita contro il guard rail. L’uomo è stato sbalzato fuori dal veicolo sulla carreggiata opposta e l’auto è precipitata dopo aver sfondato la barriera. La visibilità e il manto stradale, dalle informazioni della stradale, erano in buone condizioni lungo il rettilineo, ben ripreso dalle televisioni. Cosimo Vincenzo Macrì, sino al febbraio 2005, quando fu trasferito a Pavia, era Prefetto di Savona, dove era arrivato nel febbraio del 2002, pochi mesi dopo aver lasciato l’incarico di Commissario Prefettizio al Casinò di Sanremo. E’ uno strano incidente, anche considerando che il Prefetto sembrava essere un esperto e amante delle auto e di rally, visto che durante il suo incarico a Savona partecipò a diverse manifestazioni ed iniziative del genere, anche in compagnia di Claudio Scajola. Auspichiamo che su questo incidente si faccia luce, anche se, la Fiat , targata Alessandria, (città dove viveva con la sua famiglia e dove aveva ricoperto molti incaricarichi - da Responsabile Ufficio Stranieri a Capo di Gabinetto della Questura), su cui viaggiava per rientrare all’Ufficio di Pavia, era un ammasso di rottami e certo rischia di non aiutare a capire le dinamiche del tragico fatto.
Questo è un nuovo caso che vede la morte violenta di un alto funzionario pubblico di Savona...




