
Tavoli, parate, consulte ed affinità varie nel nome della “legalità” e di una pseudo “antimafia” a Sarzana non hanno intaccato nemmeno di striscio la colonia 'ndranghetista che da decenni ha lì radici profonde che si diramano nella provincia spezzina ed anche nella Toscana. Anzi la rete di relazioni e cointeressenze costruita, a partire certamente dagli anni Ottanta, delle famiglie di 'ndrangheta risulta ampia e potente.
La D.I.A. aveva mappato pubblicamente da tempo quelle famiglie: “La famiglia ROMEO, originaria di Roghudi (RC), è stabilita a Sarzana (SP), ove svolge attività edilizia e di floricoltura”. Correva l'anno 2002, ma in troppi hanno preferito eclissare (ancora)... Nel 2011 quando scatta l'Operazione “MAGLIO 3” qualcuno casca dalle nuvole, nell'apprendere quanto il ROS aveva accertato: “Altrettanto evidenti sono i riferimenti alla famiglia “ROMEO” originaria di Roghudi (RC) stabilitasi da diverso tempo a Sarzana (SP) ed in particolare a ROMEO Antonio [in foto], fratello di Carmelo, che con SIVIGLIA Annunziato, alias “Nunziatino”, sono emersi nell’ambito della predetta indagine “Maglio”. Il gruppo familiare dei “ROMEO-SIVIGLIA” è da sempre ritenuto vicino alla cosca “IAMONTE” di Melito di Porto Salvo (RC), alla famiglia “PANGALLO” di Roghudi (RC), ed al clan camorristico “DI DONNA” (gruppo tentacolare dei GIONTA) operante nelle province di La Spezia e Massa Carrara (indagine “SCILLA” - Nucleo Anticrimine di Livorno).”...




