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La mappatura della Liguria
con le famiglie di 'Ndrangheta
e le radici di Cosa Nostra.
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oscurando noi. Tutta la storia.
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Le cementificazioni hanno un
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La messa in sicurezza latita,
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A SIDERNO IL 24 MAGGIO 2006
La marcia del silenzio
Il giorno 24 maggio 2006 e' stata organizzata "la marcia del silenzio" come silenzio totale c'e' su 32 omicidi nella locride. Tale marcia partira' da piazza Portosalvo in Siderno...
La Casa della Legalità - Osservatorio sulle Mafie, legata alla Fondazione Antonino Caponnetto e Libera di don Luigi Ciotti, da la piena adesione all'iniziative; purtroppo da Genova e Firenze ci è impossibile partecipare attivamente, ma sarà presente la Casa della Legalità di Locri, strumento aperto e libero per tutte le persone per bene che hanno il solo obiettivo di affermare legalità, giustizia sociale e fermare le mafie.
Noi prendiamo impegno a leggere la lista delle vittime di mafia ancora in attesa di giustizia in occasione della commemorazione del 23 maggio 2006 alle 16:30 a Calata Falcone e Borsellino nel Porto Antico di Genova.
Siamo con voi e faremo tutto il possibile per garantire verità e giustizia.
Per contatti con la Casa della Legalità e della Cultura di Locri: referente Patrizia Prestia - e-mail
NEWS - Alla commemorazione del 23 maggio 2006 a Calata Falcone Borsellino di Genova ed alla Marcia del Silenzio del 24 maggio a Siderno, è giunta l'adesione degli amici dell'Associazione "Antonino Caponnetto" del Lazio che ringraziamo per essere ancora una volta 'sentinelle'
L QUOTIDIANO DI CALABRIA - 24 maggio 2006
Questa sera a Siderno per il commerciante ucciso un anno fa
La "Marcia del Silenzio" nel nome di Congiusta
di Pino Lombardo
SIDERNO - Prenderà il via questa sera alle 20,30,da Piazza Porto Salvo di Siderno, la "Marcia del Silenzio" per chiedere "né compassione,né commiserazione,ma solo Giustizia",organizzata da Mario Congiusta il papà del giovane commerciante sidernese,Gianluca,assassinato giusto un anno fa ed ancora nessuna idea circa i suoi assassini ed il movente.
A spiegare perché l'evento sia stato definito "la marcia del silenzio" è proprio Mario Congiusta che da quella triste e drammatica notte del 24 maggio 2005,lui e la sua famiglia vivono nella disperazione e non si stancano di chiedere la verità sul perchè di questo brutto ed efferato assassinio.Nel sottolineare che la sua famiglia "non chiede né commiserazione né compassione,ma solo Giustizia",papà Congiusta evidenzia che la marcia è "del silenzio" perché "silenzio c'è sul fronte delle indagini.Perché silenzio c'è da parte di chi sa e non parla.".Aggiungendo, in un crescendo di rabbia mista a disperazione,che quella di questa sera sarà "la marcia del silenzio" perché non solo "silenzio c'è da parte delle istituzioni sui 32 omicidi irrisolti nella Locride, tutti definiti "difficili",mentre quelli del Nord sembrano tutti facili".
Ma anche da parte dei componenti la Commissione regionale Antimafia,"dei quali sarebbero auspicabili le dimissioni per la totale inefficienza e mancato rispetto della dottrina dei doveri .".All'iniziativa di questa sera,oltre alle centinaia di persone, hanno già aderito moltissime associazioni locridee e del resto del paese.Dal Forum "FoReVer" di Locri ai "Ragazzi di Locri" del forum "Ammazzateci tutti",dalla Casa della Legalità-Osservatorio sulle mafie legata alla fondazione "Antonino Caponnetto ed a Libera di don Ciotti.alla cooperativa Mystia,gruppo "La Gurfata".E poi i tre candidati a sindaco di Siderno, Alessandro Figliomeni, Domenico Panetta ed Antonella Avellis,con tutti i loro candidati,Antonio Ferreri, la Uildm di Siderno l' associazione "Insieme si può" di Roccella Jonica,il Siulp di Reggio Calabria,l'Arcipesca-Fisa di Locri,e le associazioni "Società nazionale di Salvataggio",Equipaggio "Regata di Ulisse".Ed ancora Adriana Musella, presidente dell'Associazione di impegni civili "Riferimenti"- coordinamento nazionale antimafia,che questa sera donerà le Gerbere Gialle, fiore simbolo delle vittime della mafia. Tutte queste adesioni,-ha affermato Mario Congiusta esternando gratitudine per quanti hanno inteso dimostrare la loro vicinanza all'intera famiglia di Gianluca-,-,"leniscono il nostro dolore.Però la nostra rabbia aumenta di giorno in giorno. Rabbia,-continua papà Mario-,che forse si placherà solo con la cattura del mandante dell'omicidio di Gianluca.".La marcia,che si preannuncia partecipata si svolgerà nel silenzio più assoluto.Ciò avverrà "per rendere omaggio a Gianluca ed a tutte le vittime della mafia.".Mario Congiusta però dichiara di stare sempre vigile in attesa di conoscere chi e perchè ha voluto la morte di suo figlio.
Infatti,nel monito rivolto alle istituzioni afferma che "da domani la nostra voce e quella di tutti i cittadini onesti si alzerà nuovamente forte per chiedere Giustizia per chiedere giustizia e diventerà ogni giorno più assordante fino a che quella Giustizia che ci è dovuta,non ci sarà data".
LA GAZZETTA DEL SUD - 25 maggio 2006
Siderno Marcia del silenzio per ricordare il commerciante ucciso
Un sorriso per Gianluca
L'omicisio del giovane Congiusta è tuttora impunito
di Aristide Bava
IDERNO – È stata una "Marcia del silenzio" molto partecipata, quella organizzata ieri sera per ricordare, ad un anno esatto della sua morte, l'uccisione del giovane commerciante Gianluca Congiusta.
Un omicidio rimasto, ancora, avvolto nel mistero. Un delitto che diede un ennesimo brutto colpo ad un territorio martoriato da tante altre uccisioni misteriose come quell'altro dell'altro giovane di Locri, Massimiliano Carbone.
E non è un caso se i familiari di Gianluca Congiusta, al pari della madre di Massimiliano Carbone, la signora Liliana Esposito continuano a chiedersi, e a chiedere, un perché di questi efferati eventi delittuosi.
In concomitanza con la "Marcia del silenzio" il presidente del Cids di Reggio Calabria, Demetrio Costantino, rappresentato a Siderno proprio da Liliana Esposito Carbone ha diffuso un documento in cui giudica «intollerabile, a un anno di distanza dal feroce omicidio di Gianluca Congiusta, non essere pervenuti ancora ad individuare esecutori, movente e mandanti. È il caso di ricordare - dice la nota - che fino dal 25 maggio 2005, cioè il giorno dopo l'omicidio, nell'incontro pubblico promosso dal Cids, nella sala del consiglio comunale di Siderno, tutti i presenti avevano ammonito che se anche l'ennesimo omicidio che aveva suscitato l'indignazione generale, fosse rimasto impunito, la scia di sangue, nella Locride, non si sarebbe potuta arrestare».
«Per questo - dice Demetrio Costantino - avevamo chiesto, purtroppo inutilmente, anche l'intervento della Commissione Parlamentare antimafia, nonché interventi incisivi per dare soluzione ai tanti delitti».
«Occorre colpire i responsabili - sottolinea in chiusura il documento - non solo per rendere giustizia ai disperati familiari, ma anche per consentire il libero svolgimento della vita democratica e della convivenza civile».
Alla "Marcia del silenzio" unitamente ai familiari di Gianluca Congiusta ha partecipato una folla commossa, rappresentanti delle associazioni della Locride e di organismi istituzionali e, soprattutto, moltissimi giovani. Il corteo riunitosi in piazza Portosalvo ha attraversato il corso della Repubblica ed ha raggiunto contrada Condassondoli , lungo la traversa di corso Garibaldi zona centralissima della Città, proprio nel luogo dove è stato ucciso il giovane commerciante. Al centro di una biforcazione stradale di questa contrada, a poche decine di metri dal posto esatto in cui è stato ucciso Gianluca Congiusta è stato già creato un rondò all'interno del quale sarà realizzato un monumento a ricordo di Gianluca e delle altre vittime della mafia.
Prima della marcia Gianluca Congiusta è stato solennizzato con una Messa che si è tenuta presso la Chiesa di S. Caterina; molta gente non ha potuto trovare posto all'interno del tempio stipato all'inverosimile. All'esterno del luogo sacro una grande scritta: "Un sorriso che non dimenticheremo mai".
ARTICOLI FORMATO PDF - TRATTI DA LA RIVIERA DI 26 MAGGIO 2006
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si doveva operare sul sito,
di rinnovarlo e migliorarlo.
Ci sono ancora alcune cose
da sistemare e lo faremo
nei prossimi giorni.
Ma intanto si riparte!
Andiamo avanti.
f.to i banditi
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"PEDOFILIA
E OMERTA'
Savona,
chi sapeva ed
ed taciuto su don
Nello Giraudo?"
con documenti
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