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La mappatura della Liguria
con le famiglie di 'Ndrangheta
e le radici di Cosa Nostra.
VAI ALLA MAPPATURA
Quella realtà di Diano Marina
che vorrebbe oscurare i fatti,
oscurando noi. Tutta la storia.
VAI ALLO SPECIALE

Le cementificazioni hanno un
prezzo come la mancata messa
in sicurezza del territorio
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La messa in sicurezza latita,
la bonifica è lontana e qualcuno
vuole anche riaprire la Discarica.
VAI ALLO SPECIALE

Nel Paese che va all'incontrario ciò che è "vivo" è scomodo e nella Locride ciò che è "vivo" è un corpo estraneo. Ed è così che una struttura che da oltre 20 anni è sul territorio un luogo di inclusione e di promozione del senso concreto di appartenenza ad una "comunità" centrata sui valori della solidarietà, della giustizia sociale e della legalità, non solo viene "dimenticata" dalle Istituzioni, ma rischia di essere spazzata via definitivamente. E' la Cooperativa Mystia, una struttura di ragazze e ragazzi che non vogliono cedere agli schemi di una società che a Locri significa chinare il capo alla prepotenza ed alla forza, bensì che vogliono e sanno costruire progetti concreti di libertà e di crescita...
Un anticorpo che rischia di intaccare gli equilibri di qualla terra. Un anticorpo fatto di coerenza, di umiltà e di una forza difficile da contrastare perchè "pulita". Noi abbiamo conosciuto quei ragazzi e quelle ragazze e ci sono entrati nel cuore. Sono straordinari.
Hanno scelto la libertà che lì vuole dire fatica e rischio. Hanno scelto di mettersi al servizio di chi vuole camminare con loro, come loro, per riscattare la propria vita e scrivere il proprio futuro fuori dagli schemi di quella cultura mafiosa che frena e piega sviluppo e futuro. Ora rischiano di rimanere senza spazio perchè chi gestisce la Fondazione Zappia, proprietaria della struttura ove ha sede la Mystia, le sue attività, dai laboratori ai progetti, sta tradendo il volere per cui quel patrimonio fu lasciato in donazione. E' che che con il Presidente Schirripa, di cui abbiamo già parlato, ed il Sindaco di Locri, Macrì, non solo è arrivato lo sfratto (senza sede alternativa), ma anche gli operai che, senza alcuna autorizzazione, hanno iniziato a demolire i muri di cinta della sede della Mystia. Il messaggio, volenti o meno, è chiaro ed inequivocabile: toglietevi dalle scatole, qui i principi e le regole non contano! E così quella Locride "viva", che è quell'insieme di energie, di creatività, di lavoro e di impegno, che ha come fulcro la Mystia, rischia di essere schiacciato, eliminato. Chi li ha conosciuti, quei ragazzi e quelle ragazze, sa che non sono in vendita e sa che hanno il sacrosanto diritto di continuare... sono loro la speranza! Per questo li sosteniamo pienamente. E iniziamo invitandovi ad iscriversi al gruppo "la Gurfata" su Facebook ... e poi a seguirli, a non perderli di vista... restando pronti a mobilitarsi per salvare il loro, che poi è lo stesso nostro, futuro!
"Si vive di danze, di ballo sociale... si ride... si fa festa", canta Ivano Fossati, anche saper vivere questo, saper condividere e cogliere la vera ricchezza di un'esistenza che prima di tutto è l'amore per la propria terra e per gli altri... fa di queste ragazze e di questi ragazzi, dei cittadini straordinari, capaci di non cedere al denaro, bensì di seguire la passione, la cultura, l'arte... quella che viene e da conoscenza, quella che nasce dalla fantasia e quella che si costruisce e si incontra solo in strada... quella che davvero può cambiare tutto, soprattutto dove intorno vi è devastazione e sudditanza.
QUALCHE NOTIZIA SULLA MYSTIA E SULLA SITUAZIONE
In attesa che cadano i muri dell' omertà e che il nostro territorio esca fuori dalle logiche che lo imprigionano rendendo ostaggi di pochi prepotenti le molte persone di buona volontà, per dare dei segni di cambiamento e di novità, in attesa, dicevamo, vengono abbattuti i muri esterni della Villa della Fondazione Zappia.
Muri piuttosto vecchi, a dire il vero, ma ancora in buonissimo stato e che fanno comunque parte di un immobile che da 20 anni, la casa di tante persone che, in un momento della loro vita, hanno sentito la necessità e la voglia di trovare un posto dove essere accolti e dove ripensarsi, prima di tornare per strada, in alcuni casi, con una voglia di vivere in modo diverso la propria vita.
Dopo il primo momento di naturale sconforto, dovuto più che altro all'abbattimento, insieme ai muri, di una vecchia cassetta della posta risalente all'inizio del secolo, all'inevitabile distruzione dei murales che erano stati realizzati negli anni dai ragazzi e nella rovina di alcune piante ed aiuole che si trovavano nel giardino, tutto sommato la cosa ci piace.
Ci piace perché da sempre pensiamo che i centri sociali non devono essere avulsi dal territorio e che invece devono esserne parte integrante, perché la nostra società deve imparare ad accogliere e non ad escludere ed in questa ottica ab
biamo sempre svolto attività che, pur partendo dalla Villa della Fondazione, si sono aperte al territorio senza esclusioni e senza ghettizzazioni.
Abbiamo quindi tranquillizzato i ragazzi e aiutati a superare il primo momento di naturale sconforto, considerando che pensavano che tale azione fosse finalizzata a chissà cosa, ma conoscendo il dottor Piero Schirripa, il suo passato e il suo presente sul territorio e la sua lungimiranza nella gestione di tante cooperative sociali (per un periodo di tempo, prima di diventare Presidente della Fondazione Zappia ha avuto la Presidenza del Consorzio Goel e delle cooperative Valle del Bonamico) pensiamo senza ombra di dubbio che la visibilità di una realtà che opera da 20 anni a Locri e che è conosciuta per le sue iniziative in tutta Italia, sia stata la molla che lo ha spinto a tale azione.
Su un unico punto non ci troviamo d'accordo: il fatto di non essere stati avvisati di tali lavori, in quanto avremmo provveduto ad avvertire gli utenti e magari ad affiggere noi qualche cartello che avvisava della demolizione in corso, per una mera questione di sicurezza, della quale si parla tanto ultimamente nei posti di lavoro, anche perché abbiamo visto impegnati dei mezzi meccanici. Vorremmo inoltre sapere se esistono le dovute autorizzazioni ad effettuarli.
Ma per fortuna tutto è bene quel che finisce bene, e sappiamo che presto verranno anche effettuati gli altri lavori di cui la villa ha bisogno e che noi non siamo stati messi in condizione di eseguire a suo tempo.
Siamo convinti che il benemerito fondatore, Dottor Zappia, sarebbe felice di sapere che ci si dà tanto da fare per assolvere alle sue volontà testamentarie ed è questa la consolazione maggiore che ci spinge a continuare a lottare, perché nessuno muore finchè qualcuno tiene viva la sua memoria.
CHI SIAMO:
Presentazione
La Cooperativa Sociale Mistya nasce a Gioiosa Ionica (RC) nel 1988 come cooperativa di servizi in genere. Negli anni '90, in seguito alla modifica dello statuto e degli scopi sociali, i 40 soci della cooperativa si dividono in due gruppi; il primo seguirà un progetto di agriturismo presso una struttura che la provincia ha dato in comodato d'uso gratuito a 1050 mt. di altezza dal livello del mare; il secondo si qualifica in servizi sociali, attivando a Locri presso la struttura della Fondazione Zappia un centro diurno per disabili. La Cooperativa Sociale Mistya collabora con molti comuni della Locride.
Le RETI: la cooperativa aderisce al CNCA (Coordinamento Nazionale delle Comunità di Accoglienza), alla F.I.S.H. Calabria (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap), al coordinamento regionale Alogon (coordinamento che dal 1990 opera per l'autonomia e la soggettualità del disabile), all'associazione internazionale D.P.I. Disable People International, al Forum dei Giovani della Locride, all'associazione nazionale Libera, alla Legacoop, al Consorzio Promidea, socio di Banca Popolare Etica.
Collaborazione con i Servizi Sociali, sia per adulti che per minori, della Giustizia di Reggio Calabria.
La sede operativa della cooperativa è a Locri, gli uffici amministrativi a Gioiosa Ionica, in via Calatafimi n° 2.
I centri di aggregazione sociale
Nella struttura della Fondazione Zappia di Locri nel 1991, in convenzione con il Comune di Locri, la cooperativa attiva il primo centro di aggregazione sociale, un Centro Diurno socio-educativo per portatori di handicap che tutt'oggi viene gestito ed opera con risorse volontarie, in quanto la legge Reg.le n° 5 del 1987 non ha erogato più alcun contributo e la Regione a tutt'oggi non ha emanato le linee guida dei piani di zona.
Sempre in convenzione con il Comune di Locri, nel 1996 la cooperativa avvia il Centro d'Incontro Polivalente per minori soggetti a rischio di coinvolgimento in attività criminose, ai sensi dell'art. 2 della legge n° 216/91, con sede in un ala della struttura della Fondazione Zappia, adeguata alle norme di sicurezza.
Nel 1997, ai sensi dell'art. 4 della medesima legge n° 216/91, viene avviato il progetto Centro di Aggregazione per adolescenti con orientamento e formazione al lavoro, con laboratorio di restauro, falegnameria e fotografia, attrezzati a norma nel seminterrato della medesima struttura locrese, oggi finanziato con la L. 285/97.
I progetti di aggregazione sono oggi il fiore all'occhiello dell'équipe tecnica della Cooperativa Sociale Mistya, che è riuscita in un territorio come la locride a coinvolgere in attività di animazione sociale, culturale, di orientamento e formazione al lavoro oltre 60 tra adolescenti a rischio, giovani disabili, nonché le loro famiglie, in un lento e positivo cambiamento di progettualità di vita verso la legalità e l'abbattimento delle barriere culturali.
Infatti, molte delle manifestazioni che la Cooperativa Sociale Mistya ha organizzato in questi anni insieme ai ragazzi e alle loro famiglie ci hanno spinti fuori dalla struttura per far conoscere la nostra realtà a tutta l'opinione pubblica e avvicinare virtualmente i giovani alla conoscenza a alla riappropriazione del territorio in termini nuovi, fatti di cooperazione e solidarietà.
Ciò che comunque, a nostro avviso, è più importante delle varie manifestazioni è il clima che si è riusciti a creare tra gli operatori ed i ragazzi. Questi ultimi, sia per mancanza di adeguati supporti psicologici da parte delle famiglie, sia per mancanza di integrazione con la società, dalla quale si sentono esclusi (principalmente per motivi economici), sia per l'età particolare degli adolescenti nella quale è accentuato lo scontro generazionale, mostravano all'inizio una totale insofferenza verso qualsiasi regola sociale ed una spiccata predisposizione allo scontro con il mondo degli adulti. Il nostro lavoro di accoglienza, conoscenza e la fiducia che l'équipe degli operatori ha saputo trasmettere ai ragazzi e alle loro famiglie, ha consentito che tali esperienze si radicassero sul territorio e divenissero punto di riferimento per i servizi sia pubblici che privati, con i quali sono state costituite solide reti di pianificazione e programmazione sociale.
La Gurfata, progetto di animazione di strada Ludobus (legge n° 285/97)
L'idea del gruppo "la gurfata" è nata dall'esperienza positiva della gestione del progetto di aggregazione minorile finanziato con la legge 216 art.4.
Con questo finanziamento, oltre alla formazione al lavoro dei minori, nei laboratori di animazione sociale si è lavorato molto sulle tematiche quali l'aggregazione, la cooperazione, la legalità e la cittadinanza attiva. Il gruppo di minori ha potuto così sperimentare, in ambiente protetto, la possibilità di una progettazione di vita che tenesse conto del gruppo, che accettasse il conflitto in modo positivo e la diversità dell'altro come ricchezza. Il gruppo di minori e giovani che fanno parte dell'animazione di strada oltre all'opportunità lavorativa ha anche la possibilità di riproporsi sul territorio in modo nuovo e propositivo. Infatti, oltre alle animazioni fatte nell'ambito di manifestazioni indette dai vari comuni, il progetto in se prevede l'incontro con altri gruppi di ragazzi sul territorio, andando lì dove questi si incontrano. Questo ci consente non solo di entrare nei gruppi costituiti ma di riuscire anche a diventare un ponte di collegamento tra i giovani sul territorio e le istituzioni, affrontando temi importanti come la prevenzione, la legalità, la diversità.....
Inutile precisare che l'esperienza sta risultando fortemente positiva, sia per la visibilità sul territorio, sia per le tematiche affrontate. I ragazzi coinvolti, inoltre, sono una testimonianza reale e concreta della possibilità di cambiamento e quindi una spinta non indifferente verso una progettazione di vita per gli altri. E' in quest'ottica che il gruppo di animazione "La Gurfata" si è formato, continua a crescere ed a lavorare.
Tra le attività che il gruppo propone: trampolieri, giocoleria, giochi con il coinvolgimento del pubblico, teatro dei burattini.
Questo progetto oggi, senza alcun finanziamento pubblico, si autofinanzia diventando una piccola impresa di giovani.
Il premio "Le chiavi del sorriso"
Nel 2000 alla Cooperativa Sociale Mistya è stato assegnato un riconoscimento ufficiale per la gestione dei centri di aggregazione sociale con la seguente motivazione: "la metodologia di lavoro è basata sull'accoglienza e il coinvolgimento, sulla responsabilizzazione e la presa di coscienza da parte del ragazzo dei propri compiti e dei propri limiti. Particolarmente apprezzabile, dunque, l'opera della Cooperativa Sociale Mistya perché fatta in una realtà difficile come la Locride, in una situazione di oggettiva difficoltà sociale ed economica. Con queste premesse è stata progettata pure l'animazione di strada, con il duplice obiettivo di entrare nei gruppi costituiti e di diventare collegamento con le istituzioni sul territorio".
Questo riconoscimento è stato rilasciato dalla Fondazione Cesar (Centro Europeo di Ricerche dell'Economia Sociale e dell'Assicurazione), nata in Italia nel 1990, per iniziativa del socio fondatore Unipol Assicurazioni.
Empowering - la comunità per il riconoscimento della violenza fisica e psicologica contro i bambini
La Cooperativa Sociale Mistya ha realizzato in partnariato con Impresa a Rete un progetto di informazione - sensibilizzazione sul problema dell'abuso sui minori. Il progetto, finanziato dalla Compagnia San Paolo di Torino, è partito con una fase di formazione (lezioni frontali e FAD) comune a tutte le cooperative ed associazioni partner; attualmente si è in fase finale, con la realizzazione di due corsi da 49 ore ciascuno destinati ad operatori del sociale, dipendenti pubblici quali forze dell'ordine, insegnanti, ecc.
Tale corso di formazione ha i seguenti obiettivi:
1. Promuovere l'empowerment delle comunità territoriali esaminate, aumentando le competenze dei vari componenti le comunità stesse (minori, genitori, insegnanti, operatori professionali e para-professionali) sul tema del Child Abuse.
2. Sensibilizzare e formare gli operatori sociali che, per professionalità diverse e a vario titolo, incontrano bambini e adolescenti al fine di fornire una conoscenza più approfondita dei segni di riconoscimento e degli indicatori di rischio per il rilevamento e la diagnosi precoce delle varie forme di abuso, attraverso un modulo di formazione ai formatori.
OASIS - Operatori Attivi nei Servizi Integrati per la Sicurezza nel Sud
La Cooperativa Sociale Mistya ha realizzato, per l'Area Calabria ed in partnariato con il C.N.C.A. un progetto di formazione per n° 15 operatori di strada e, in convenzione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (Programma Ob. 1 Asse III Misura II PON "Sicurezza per lo sviluppo del Mezzogiorno), per un totale di n° 300 ore di formazione in aula e n° 200 ore di tirocinio pratico presso aziende.
Altra formazione professionale
La Cooperativa Sociale Mistya vanta ormai una decennale esperienza nell'ambito della formazione professionale, sia interna alla cooperativa stessa, sia esterna, con corsi di formazione e specializzazione nell'ambito sociale.
Co-progettazione
Per quanto concerne la progettazione e la co-progettazione nel territorio della Locride (comuni, comunità Montana, ASL), la cooperativa Mistya ha partecipato ai tavoli di progettazione sia negli ambiti della L. 216, della L. 285/97, della L. 45/99, della Legge Reg.le sull'aiuto alle persone con handicap grave.
Nel provato sociale, partecipa ai tavoli di progettazione con realtà quali il Forum Provinciale del Terzo Settore, il CNCA, la Legacoop, la FISH.
Attività per le tossicodipendenze
Oltre alla gestione dei centri di aggregazione, la cooperativa nel novembre del 1997 ha avviato progetti di prevenzione e informazione sui danni derivati dall'alcolismo e dal tabagismo, ai sensi del D.P.R. n° 309 del 09.10.1990, nelle scuole superiori del Comune di Siderno, nonché progetti sperimentali di reinserimento lavorativo per ex tossicodipendenti attraverso borse lavoro in convenzione con il Comune di Siderno (RC) e con la partnership dell'ASL 6 e il Ser.T. ha gestito un progetto denominato Drug Emergency.
Il progetto H.T.M.L. - Handicap Tele Multiopportunità Lavoro (F.S.E.) - formazione al lavoro
La Cooperativa Sociale Mistya in collaborazione con il C.N.C.A. gestisce il progetto HTML Handicap Tele Multiopportunità Lavoro, svolto nel quadro europeo HORIZON, per l'orientamento, la formazione e l'inserimento di n° 20 portatori di handicap attraverso le nuove tecnologie informatiche per il telelavoro.
Tutte le attività svolte nell'ambito di HTML, le esperienze e le conoscenze maturate, gli operatori e gli strumenti che ci hanno accompagnato per circa un anno e mezzo, sono stati messi anche a disposizione di chiunque cercasse uno strumento di orientamento per il lavoro. Con questa idea di fondo è stato attivato, al termine delle attività di stage, uno Sportello informativo di orientamento al telelavoro per disabili.
L'attività dello sportello consiste nell'orientamento per ricerca di lavoro e telelavoro, ricerca informazioni su ausili, dotazioni hardware e software, legislazione sociale sul lavoro, sia per portatori di handicap che per aziende interessate ad introdurre postazioni di telelavoro nel loro organico.
La principale fonte di informazione di questo sportello è costituita da una banca dati informatizzata, realizzata da un esperto qualificato attraverso un lavoro di riordino e catalogazione di tutto il materiale raccolto con ogni tipo di ricerca effettuata in questi due anni. Questa banca dati si presenta sotto forma di un ipertesto in formato HTML, con una struttura logica ad albero, che ne rende molto agevole la consultazione, ed una modularità che facilita i continui aggiornamenti. Questa banca dati è stata implementata nel sito web della Cooperativa Mistya, in fase di continuo aggiornamento, all'indirizzo http://web.tiscali.it/mistya (sotto la voce progetti attivati - HTML - banca dati sul telelavoro).
Progetto di aiuto alle persone portatrici di handicap grave
Ai sensi della delibera della Regione Calabria n° 3597 del 22/11/99 è stato attivato ad agosto 2001 un servizio di assistenza alle persone con handicap grave, in convenzione con il Comune di Caulonia (RC): due operatori seguono a domicilio cinque assistiti e ne effettuano il trasporto verso luoghi di cura e terapia, scuole o semplicemente verso luoghi di aggregazione sociale.
Nasce la Cooperativa Sociale Persefone di tipo "B"
La Cooperativa Sociale Mistya onlus attraverso la gestione di centri di aggregazione per preadolescenti, minori e portatori di handicap, la gestione di progetti di prevenzione delle tossicodipendenze nelle scuole, gli inserimenti lavorativi con borse terapeutiche, la gestione di laboratori di restauro, di piccola falegnameria, di fotografia, di costruzione di burattini, il progetto europeo di orientamento e formazione attraverso il telelavoro, ha contribuito alla costruzione della Cooperativa Sociale Persefone di tipo "B". In essa, i principali attori sono le categorie svantaggiate che negli anni precedenti la Cooperativa Sociale Mistya aveva avuto come utenti: portatori di handicap, ex tossicodipendenti, minori a rischio, immigrati, donne a lunga disoccupazione, ecc...; tra i principali obiettivi di lavoro vi è la raccolta differenziata, il turismo sociale, l'artigianato.
La nostra battaglia sociale quotidiana si svolge principalmente su due fronti:
progettare e ricercare spazi occupazionali, nella convinzione che l'avviamento di attività imprenditoriali attraverso la cooperazione, supportata da modelli innovativi di formazione, è, oltre che un notevole ammortizzatore della disoccupazione, la scommessa vincente per il rilancio della nostra zona;
lottare in nome di una vera integrazione sociale, annullando ogni tipo di barriera o preclusione nei confronti di persone appartenenti a categorie svantaggiate.
Il turismo sociale: la "Casa dei Folletti"
La Cooperativa Sociale Mistya attraverso la lunga esperienza nella gestione di centri di aggregazione per minori, giovani soggetti disabìli, ex tossicodipendenti e categorie svantaggiate in genere, con questo progetto di turismo sociale montano intende realizzare un'innovazione nell'offerta turistica, applicando sul mercato l'esperienza maturata nell'accoglienza, nell'animazione e nell'ospitalità, con l'attivazione dì una struttura turistica "sociale", "La Casa dei Folletti", diretta ad offrire "vacanze sociali" e cioè a rispondere ad un diffuso bisogno di socialità e di arricchimento culturale, oltre che all'erogazione dei tradizionali servizi turistici in completa integrazione.
La struttura, inaugurata il 9 luglio 2005, sarà gestita con un mix di professionalità e motivazione, rivolgendosi principalmente ad un target che oggi in Italia e in Europa sovente non entra in circuiti turistici per difficoltà di accessibilità legate molto spesso anche ai costi.
La cooperativa dopo anni di adesione e sostegno a "Libera contro le mafie", dallo scorso anno ne è uscita. La rottura è avvenuta a seguito della firma di Libera all'accorato appello del consorzio Goel, adesione che è stata data da Libera senza che il territorio fosse stato ascoltato e quindi in senza quel clima di decisione condivisa che tanto a parole viene enunciato.
Una profonda motivazione anima la gestione della struttura per vocarla ad un turismo sociale montano in località Passo Croceferrata, splendidamente situata a 1050 mt. sul livello del mare.
Qui la cooperativa ha in comodato d'uso gratuito la casa cantoniera concessa dall'Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria, accanto alla quale è stata costruita ex novo una seconda struttura, più grande, che condivide il giardino con la prima, concessa in comodato dal Comune di Martone.
Nel difficile contesto montano della Locride si colloca la nostra impresa non profit che vuole ritagliarsi una piccola fetta di mercato al fine di creare reale occupazione, anche con gli attori con i quali la cooperativa da anni è impegnata nel riscatto sociale. Ci riferiamo, quindi, a tutte quelle categorie che vivono sulla loro pelle lo svantaggio provocato anche dalla disoccupazione quali appunto i disabili, gli ex tossicodipendenti, i minori a rischio, i detenuti, gli immigrati, le donne a lunga disoccupazione, i nomadi e non solo, consentendo di vivere in modo nuovo la montagna, con la riscoperta di sapori tipici di questo nostro contesto territoriale.
Progetti già realizzati
· 2003: in seno al bando multimisura F.S.E. ed in partnariato con Inforcoop Calabria realizzazione di un corso di formazione per animatori di servizi sociali;
· 2003-2006: progetto L'isola che non c'è, progetto Gurfata di animazione di strada Ludobus, progetto L'officina delle idee (ai sensi della L. n° 285/97);
· 2002-2005: un progetto di turismo montano sociale ai sensi dell'art. 4 della L. n° 2/88, realizzato presso Croceferrata (fraz. di Grotteria - RC) e che prevede la ricettività presso una struttura turistica montana, composta da due fabbricati con giardino, con stanze e mezzi di trasporto privi di barriere architettoniche, ristorante, servizi di animazione socio-culturale;
· 2005: attivazione di progetti di volontariato nell'ambito del servizio civile volontario con il C.N.C.A.;
· 2005: ha attivato 10 borse lavoro Work Experience (misura 3.4b - decreto 20304 del 26.11.2004 pubblicato sul B.U.R. Calabria, supplemento straord. N° 4 del 21.12.2004), in collaborazione con il Ministero della Giustizia per le aree penali adulti e minori;
· 2001-2005: Progetto di aiuto alle persone portatrici di handicap grave, ai sensi della delibera della Regione Calabria n° 3597 del 22/11/99;
· 2007: Progetto di Assistenza degli alunni diversamente abili del Distretto Nord - Caulonia - "Completiamo il Puzzle"realizzato nei mesi Luglio-Agosto 2007
· 2005: ha collaborato con il Centro Servizi Sociali per Adulti di Reggio Calabria (Ministero della Giustizia) per la realizzazione di convenzioni per il recupero di soggetti in esecuzione penale esterna; due borsisti su quattro sono stati assunti a tempo indeterminato;
Progettazioni in itinere anno 2007/2008
La cooperativa Sociale Mistya:
· il 21/03/2001 si è candidata all'avviso pubblico per il provvisorio accreditamento dei soggetti da abilitare per gli interventi di formazione professionale in regime di convenzione, annualità 2000-01 P.O.R. Calabria 2000-06 (asse III risorse umane, pubblicato sul B.U.R. Calabria).
· a grappolo con altre realtà calabresi ed in seno al bando Fertilità, ha presentato il progetto Sportello per il lavoro possibile, da realizzarsi nella Locride;
· ha partecipato al Patto Sociale per la Locride;
· Ha attivato il progetto Internet Social Point nell'ambito POR Calabria (Misura 6.3 Società dell'Informazione Progetto CISP- bando suppl. n° 6 del 08.02.2005 al B.U. Regione Calabria n° 2 del 01.02.2005);
· Ha attivato il progetto "PYMBOR" integrato per le aree rurali (PIAR), nell'ambito POR Calabria 2000/2006 parte FEOGA asse IV-misura 4.11 B, per l' adeguamento e la realizzazione di strutture per lo svolgimento di attività turistico ricettive presso La Casa dei Folletti: miglioramento impianti generali di riscaldamento con termo camino - ristrutturazione di un barbecue a norma da realizzarsi all'aperto - attrezzature per parco giochi (panchine, giochi, gazebo), nell'ambito del POR CALABRIA 2000-2006 (misura 4.11- Interventi promossi dai PIAR - Progetti Integrati per le Aree Rurali);
· Ha attivato, nell'ambito del POR Calabria 2000-2006 (Asse V - Misura 5.1 - Sviluppo e valorizzazione delle aree urbane - Azione 5.1.C - Rete Dei Piccoli Comuni Interventi promossi dai PIT), un progetto per la realizzazione di un Centro sociale di servizi turistici, per la promozione e lo sviluppo del turismo sociale, a Gioiosa Ionica, che erogherà servizi sotto forma di Consulenza alle imprese del turismo,(tale progetto verrà attivato entro il mese di Giugno 2008) fornitura di personale tecnico preparato a supporto del soggiorno dei diversamente abili, raccolta, centralizzazione e diffusione di informazioni sull'accessibilità del territorio e delle varie strutture ed infrastrutture turistico-ricettive, ristorative, di trasporti, di aggregazione, sportive, ecc., anche attraverso un sito Internet.; questa Banca Dati potrà essere un supporto di una Rete di Turismo sociale operante in Calabria, in Italia ed in Europa.
· Ottobre 2007: Adesione al Progetto dell'Ufficio Servizio Sociale per Minorenni di Reggio Calabria, denominato "Antenna Sociale-Spazio famiglia e....non solo!"
· Novembre 2007: Ha attivato il Progetto"OSMOSIS"per l'attivazione di tirocini formativi a favore di n.25 soggetti disabili psico-fisici,nell'ambito del POR Calabria 2000/2006 asse III, risorse umane, con il partenariato del Centro di Salute Mentale dell'ASL n. 9 - Locri;
· Oltre ai progetti sopra elencati è sempre in corso il progetto di animazione di strada "La gurfata" che vede impegnati nell'attività 22 giovani del territorio della Locride.
· Dal 2005 è attiva per tutto l'anno la struttura di Turismo Sociale "La casa dei Folletti" sita in passa Croceferrata - Grotteria, annessi servizi di ristorazione e Bari. Utilizzando gli spazi riservati alla gestione si riesce a mettere a disposizione n. 25 posti letto.
Locri, 8 Maggio 2008
CURRICULUM GRUPPO "La Gurfata" Animazione di Strada
Il gruppo "la gurfata" nasce nel 1997 dall'esperienza dei centri di aggregazione sociale finanziati dalla legge 285, quale opportunità lavorativa per i ragazzi del territorio nell'ottica del sano protagonismo giovanile quale espressione positiva di capacità di aggregazione e cooperazione.
Si propone in seguito come una vera e propria imprenditoria giovanile finalizzata ad offrire opportunità lavorative pulite e di impegno personale.
Il nome deriva da un termine greco, ancora in uso nel dialetto locale ed indica il vento di libeccio. E' stato scelto dai ragazzi come augurio affinchè un vento nuovo possa soffiare nelle strade del nostro territorio.
Nel 2001 il progetto "La Gurfata" vince il premio "Le chiavi del Sorriso" offerto dall'Associazione Cesar che ogni anno premia 8 associazioni le cui iniziative siano riconosciute propositive ed attive nel sociale.
A seguito di tale premio il gruppo viene monitorato in un dottorato di ricerca dell' Università degli Studi di Urbino come uno dei progetti su tutto il territorio nazionale, della legge 285, con maggiore ricaduta positiva sul territorio di attuazione.
Tra i vari spettacoli, tutti molto apprezzati, svolti a livello locale, regionale, nazionale ed Europeo ricordiamo:
· Agosto 2005 - Stilo - Palio della Ribusa
· Maggio 2006 - Bari - Festa dei Popoli organizzata dai Frati Comboniani;
· Aprile 2006 - Siderno - V Edizione della Maratonina della Locride "Io corro verso la Solidarietà";
· Marzo 2006 - Torino - Spettacoli dopo la manifestazione "Marcia della memoria e dell'Impegno" organizzata da "Libera, nomi e numeri contro le mafie";
· Marzo 2006 - Genova - Cammino contro le mafie;
· Giugno 2006 - Foggia - Formazione ai ragazzi del Centro Sociale "Cooperativa Arcobaleno"
· Giugno 2006 - Padova - spettacoli nei comuni di S.Anna di Piove di Sacco, Monselice, Conselve;
· Luglio 2006 - Gerace (RC) - Borgo incantato;
· Luglio 2006 - Cetraro (CS) - Concorso Scout "Maria Raffaella Quercia";
· Agosto 2006 - Locri - Summer Village;
· Agosto 2007 - Stilo - Palio di Ribusa
· Novembre 2006 - Cosenza - CIVITAS MED - voci del 3° settore ;
· Marzo 2007 - Locride - spettacoli nell'ambito delle iniziative "In cammino verso il 21 marzo" a S. Luca, Marina di Gioiosa Jonica, Caulonia;
· Marzo 2007 - Polistena - spettacolo dopo la manifestazione "Marcia della Memoria e dell'Impegno" organizzata da "Libera, nomi e numeri contro le mafie";
· Aprile 2007 - Siderno - VI Edizione della Maratonina della Locride "Io corro verso la solidarietà";
· Giugno 2007 - Cosenza - Giornata Mondiale del Rifugiato;
· Luglio 2007 - Cetraro (CS) - Concorso Scout "Maria Raffaella Quercia"
· Agosto 2007 - Sorrivoli (Cesena) - XX raduno dei grandi burattinai;
· Agosto 2007 - Borgo Grazzano (Udine) - Festival Burattini senza Confini;
· Agosto 2007 - Locri - Notte magica;
· Agosto 2007 - Reggio Calabria - On The Road
· Agosto 2007 - Bivongi - mercato della Badia;
· Agosto 2007 - Reggio Calabria - Legalitalia;
· Settembre 2007 - Melchiorsgrund - Germania - Theaterwerktatt - Partecipazione con compagnia locale alla rapppresentazione dello spettacolo "la Tempesta";
· Novembre 2007 - Caulonia (RC) - Settimana Cittadina del Minore;
· Gennaio 2008 - Catanzaro - Teatro Masciari - Chiusura lavori CVS;
· Marzo 2008 - Busto Arsizio (Varese) - VIII edizione "piccoli passi" - Teatro Fratello Sole;
· Aprile 2008 - Prato - Associazione "Cieli Aperti"
· Aprile 2008 - Maratonina della Locride
· Maggio 2008 - Soverato - "I Cento Passi"
· Giugno 2008 - Reggio Calabria - "On the Road"
· Luglio 2008 - Cetraro - Concorso Nazionale Scout "Maria Raffaella Quercia"
· Agosto 2008 - Sorrivoli (Cesena) XXI raduno dei grandi burattinai;
· Agosto 2008 - Novafeltria (Pesaro e Urbino) - spettacolo alla scuola estiva di Educazione alla Pace organizzata dall'Archivio Disarmo;
· Agosto 2008 - San Piero in Bagno, notte bianca
FORMAZIONE
Il gruppo si avvale della presenza di formatori facenti parte dell' organizzazione "Payasos sin fronteras" che, considerato che il gruppo opera in un territorio difficile come quello della Locride e lo spirito di pro positività legale che anima i ragazzi, offrono la loro opera gratuitamente. L'associazione Payasos sin fronteras opera in tutto il mondo, in particolare in quei paesi dove l'infanzia patisce il degrado di guerre e povertà, e il loro impegno morale è visualizzabile alla pag web: http://www.psfitalia.org/contrattomorale.html.
Il gruppo ha svolto formazione nel campo della:
· Presenza scenica
· Recitazione
· Giocoleria con vari attrezzi (palline, clave, foulard, devil stick, bolas, cigarbox)
· Acrobatica
· Teatro dei burattini
· Regia e costruzione di uno spettacolo di arte di strada


L'AZIENDA
CHE HA
RESISTITO
ALLA
'NDRANGHETA,
DENUNCIANDO,
COSTRETTA
ALLA
CHIUSURA
PER LE
OMISSIONI
DEL COMUNE
leggi e scarica
gratuitamente
il volume,
in formato.pdf
CLICCA QUI

SCARICA IL
DOSSIER SU
"SARZANA.
Tra sinistra,
'ndrangheta,
speculazioni
(e l'omicidio
in famiglia)"
edizione aggiornata
al 15 MARZO 2015
- formato .pdf -
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SCARICA IL
DOSSIER SU
"SLOT & VLT
le inchieste,
la storia,
i nomi e cognomi"
- formato .pdf -
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SCARICA IL
DOSSIER SU
"DIANO MARINA
LA COLONIA"
QUELLA STORIA
CHE QUALCUNO
VUOLE
NASCONDERE
RICOSTRUITA
ATTRAVERSO
ATTI E DOCUMENTI
- formato .pdf -
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SCARICA IL
DOSSIER SU
"TIRRENO POWER ED
I SUOI COMPLICI"
nel disastro doloso
(ambientale e
sanitario)
- formato .pdf -
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SIAMO DI NUOVO
OPERATIVI ONLINE
(IN ESILIO DIGITALE)
Dal 29 dicembre si è
lavorato sodo per
salvare i dati e portare il
sito in sicurezza all'estero.
Abbiamo cercato, già che
si doveva operare sul sito,
di rinnovarlo e migliorarlo.
Ci sono ancora alcune cose
da sistemare e lo faremo
nei prossimi giorni.
Ma intanto si riparte!
Andiamo avanti.
f.to i banditi
SCARICA IL
DOSSIER SU
"PEDOFILIA
E OMERTA'
Savona,
chi sapeva ed
ed taciuto su don
Nello Giraudo?"
con documenti
dell'inchiesta su
don Nello Giraudo
e documenti interni
della Chiesa
- formato .pdf -
clicca qui












