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La mappatura della Liguria
con le famiglie di 'Ndrangheta
e le radici di Cosa Nostra.
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Quella realtà di Diano Marina
che vorrebbe oscurare i fatti,
oscurando noi. Tutta la storia.
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Le cementificazioni hanno un
prezzo come la mancata messa
in sicurezza del territorio
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La messa in sicurezza latita,
la bonifica è lontana e qualcuno
vuole anche riaprire la Discarica.
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Intervista a Elio Veltri di Paolo Jormi Bianchi
A seguito dell'omicidio Fortugno del 17 ottobre del 2005, avvenuto a Locri durante le primarie del centrosinistra, cominciò un'inchiesta del Ministero dell'Interno, parallela alle indagini vere e proprie che hanno poi portato all'arresto degli esecutori materiali dell'agguato. Pisanu diede incarico al prefetto di Vibo Valentia, Paola Basiloni, di presiedere una ristretta commissione amministrativa interna al ministero, che dopo circa un anno di lavoro ha prodotto una relazione.
La relazione Basiloni doveva rimanere segreta, per motivi che non sono mai stati chiaramente esplicitati, ed è tutt'ora depositata presso il ministero, a disposizione del ministro e del suo vice. Ciononostante, il Corriere della Sera e l'Unità, quest' ultimo con articoli di Elio Veltri, ne avevano anticipato alcuni contenuti. La situazione è precipitata quando il giornale Calabria Ora ha pubblicato la relazione, seguito dai siti internet Democrazia e Legalità, di cui è responsabile lo stesso Veltri, da Repubblica Online e Genovaweb.org, il sito della Casa della Legalità e della Cultura.
La Procura di Reggio Calabria ha disposto il sequestro dei computer dei curatori del sito di Veltri, il quale al momento risulta indagato (assieme a Vittorio Zucconi per Repubblica e Christian Abbondanza per Genovaweb), per aver divulgato la relazione.
Veltri esprime tutto il suo sgomento:
“Radio 24 con Giancarlo Santalmassi sta leggendo in questi giorni la relazione in diretta, a puntate, mentre il vice ministro Minniti è andato ad Anno Zero di Michele Santoro a dire a milioni di italiani che la relazione Basiloni andrebbe letta nelle scuole, perché permette di capire il rapporto che intercorre tra la ‘ndrangheta e la Calabria. Tutto questo non ha senso. Perché il ministero non rende pubblica la relazione se il vice ministro pensa questo? Perchè invece la Procura di Reggio Calabria agisce in questo modo, per di più in modo parziale, senza accorgersi che la relazione tanto segreta per cui sono indagato in questo momento la stanno trasmettendo tranquillamente alla radio?”
Veltri, cosa contiene questa relazione?
“ Emerge un quadro terrificante, degno della Colombia di Escobar. La Asl di Locri ha speso cifre enormi a carico della Regione per aprire 21 convenzioni con strutture private di proprietà delle cosche. I titolari erano pregiudicati. A nessuno è stato chiesto il certificato antimafia, tutti i figli dei capi delle cosche calabresi sono stati assunti nella Asl. Ci sono nomi e cognomi e si evincono facilmente responsabilità precise a tutti i livelli, ovviamente trasversali ai partiti.”
È questa trasversalità a spiegare il silenzio dei media su questa vicenda?
“ Non so se c'è ignavia, incultura, vigliaccheria, quello che so è che questo è un paese sempre più criminale. La prima motivazione del voto al partito democratico nelle ultime elezioni di mid-term negli Stati Uniti, è stata la preoccupazione per la corruzione. Come governatore di New York i cittadini hanno eletto il procuratore! I cittadini in tutto il mondo, e così in Italia, chiedono legalità. Ma in questo paese invece chi si batte per la legalità seriamente da anni come il sottoscritto viene spiato dal Sismi e zittito con iniziative come queste.“
Non avete ricevuto alcun sostegno?
“Ci ha fatto molto piacere una lettera del segretario di Magistratura Democratica Ignazio Juan Patrone, che si dice preoccupato. Abbiamo avuto il sostegno di alcune interrogazioni parlamentari, tra cui quelle dei Senatori Nardini e Falomi. Ma i media tacciono e il Ministero dell' Interno, ovviamente, pure. Democrazia e Legalità sarà presto in grado di tornare a informare tramite il proprio sito Internet, ma siamo una goccia nel mare… sono molto pessimista per il futuro di questo paese.”


L'AZIENDA
CHE HA
RESISTITO
ALLA
'NDRANGHETA,
DENUNCIANDO,
COSTRETTA
ALLA
CHIUSURA
PER LE
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DEL COMUNE
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Tra sinistra,
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"TIRRENO POWER ED
I SUOI COMPLICI"
nel disastro doloso
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SIAMO DI NUOVO
OPERATIVI ONLINE
(IN ESILIO DIGITALE)
Dal 29 dicembre si è
lavorato sodo per
salvare i dati e portare il
sito in sicurezza all'estero.
Abbiamo cercato, già che
si doveva operare sul sito,
di rinnovarlo e migliorarlo.
Ci sono ancora alcune cose
da sistemare e lo faremo
nei prossimi giorni.
Ma intanto si riparte!
Andiamo avanti.
f.to i banditi
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"PEDOFILIA
E OMERTA'
Savona,
chi sapeva ed
ed taciuto su don
Nello Giraudo?"
con documenti
dell'inchiesta su
don Nello Giraudo
e documenti interni
della Chiesa
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