"L'Odore dei Soldi" (2001) rieditato senza il consenso (e senza domanda) ad uno dei due autori, Elio Veltri. Anzi sino all'altro giorno si negava che quel libro sarebbe stato rieditato. Un libro corretto allora ma ormai superato, con documenti (come il Rapporto della Banca d'Italia dichiarato errato dallo stesso estensore in Aula o l'intervista a Paolo Borsellino nella versione non conforme a quanto dichiato dal giudice) che sono stati, negli ultimi anni, verificati come non corretti.
COMUNICATO DI ELIO VELTRI AD ANTONIO PADELLARO
Roma 01/12/09
Caro Padellaro,
apprendo con vivo stupore di essere uno degli autori del pezzo: "Imputato Berlusconi chi le ha dato quei soldi?..." pubblicato in data odierna a pg. 4 del giornale da te diretto: "Il Fatto Quotidiano".
Con altrettanto vivo stupore apprendo, sempre dal tuo giornale (pg. 4 ultime cinque righe dell'articolo "Nascita di Fininvest"), che venerdì prossimo, 4 dicembre, nella sala della Stampa Estera, presenterò la nuova edizione de "L'Odore dei soldi" insieme all'altro autore, a Furio Colombo ed a Carlo Freccero.
Tanto premesso ti comunico:
1- non sono l'autore delle righe che hai pubblicato;
2- non ho alcuna notizia di una mia presentazione de "L'Odore dei soldi";
3 -la nuova edizione de "L'Odore dei soldi" è avvenuta a mia insaputa con modifiche e capitoli aggiunti non concordati con me.
In proposito, ho già dato mandato ai miei legali di perseguire nelle opportune sedi giudiziarie questa pubblicazione non autorizzata.
Ti invito a pubblicare, con ogni urgenza, questa mia precisazione, fatta salva ogni azione di legge.
Cordialità
Elio Veltri
LA LETTERA DI REPLICA (VERGOGNOSA) DI EDITORI RIUNITI
Caro direttore. Il libro "Odore dei Soldi" è stato rieditato dopo l'accordo intervenuto con Elio Veltri, che prevedeva il diritto di integrare e di aggiornare il testo a cura dell'altro autore, Marco Travaglio. Elio Veltri è stato invitato alla presentazione e non aveva mai dato notizia di non voler partecipare. Non capiamo perchè assuma questo atteggiamento, scrivendo cose palesemente non vere. Leggo che Veltri ha recentemente presentato un suo libro sulla mafia, per un altro editore, insieme ad Angelino Alfano. O tempora, o mores.
Alessio Aringoli - direttore editoriale di Editori Riuniti




