Non c'è alcun dubbio: il quotidiano LIBERO fa confusione... (tra fondi pubblici per i rimborsi elettorali ed i fondi pubblici assegnati al gruppo consigliare regionale), ma i conti (come avevamo già evidenziato) del gruppo regionale Emilia-Romagna del M5S non tornano rispetto alle dichiarazioni su risparmio e finalità dell'utilizzo!
Nel Bilancio ufficiale 2011 dei Gruppi consiliari della Regione Emilia-Romagna, nella colonna del M5S si legge:
CONSULENZE: 28.209,31 euro
PERSONALE: 89.122,27 euro...
Quando ho sollevato questioni sui dati ufficiali, pubblicando la tabella, mi è stato detto che quei dati erano “falsi” e che andavano interpretati (vedi qui).E' stata quindi pubblicata, dal M5S dell'Emilia-Romagna, una tabella con gli stessi dati di quella che avevo pubblicato, affermando che lì erano i dati veri (vedi qui).
E' poi stato detto che loro sono l'unico gruppo del consiglio regionale che pubblica un “dettaglio” dell'utilizzo di quei fondi. Ed è vero, gli altri gruppi non lo pubblicano. Ma se lo si legge (vedi qui) si scopre che i conti non tornano rispetto agli enunciati del M5S.
Con il codice “U3” sono indicate le “CONSULENZE”. Quindi, sommando le uscite “U3” si dovrebbe avere quel dato di 28.209,31 euro. Ma non è così. La somma delle voci di spesa “U3” è invece di 117.331,58 euro. Come mai? Semplice: nella voce “U3” (che dovrebbero essere solo le consulenze) è compresa anche la spesa del Personale. Infatti sommando 28.209,31 e 89.122,27, si ottiene 117.331,58!
Ed allora analizziamo questa voce “U3”. Facendolo si evidenzia che:
a) circa 41 mila euro sono per contributi
b) oltre 35 mila euro sono per spese di personale addetto a comunicazione e stampa
c) circa 13 mila euro sono per compenso segretaria
d) quasi 11 mila euro sono per compenso collaboratore URP
e) 4.726 euro sono per realizzazioni video
f) 3.481,27 euro sono per compenso agenzia paghe e contratti
g) 3.377,08 euro sono per compenso grafica/webmaster
h) 350 euro sono per compenso per trattamento dati
i) 4.762,80 euro sono le consulenze in materia urbanistica e territorio
Quindi, alla fine di Consulenze sono stati spesi solo 4.726,80 rispetto dei 28.209,31 euro indicati nel Bilancio, e la rimanenza (23.482,51 euro) è andata a sommarsi alla spesa del Personale di 89.122,27. Ma allora perché non sono stati differenziati, in questa “OPERAZIONE TRASPARENZA” i due dati? Perché mettere insieme consulenze e personale, in questa voce “U3”? Ovvero perché far passare come “Consulenze” spese per il “Personale”?
Vi sono poi spese ulteriori per consiglieri/personale, come la convenzione mensa e rimborsi pranzi/pasti per un totale di circa 13.000,00 euro
Vi sono poi alcune voci di spesa, rientranti in “U1” (Iniziative pubbliche del Gruppo) che suonano un poco curiose per un Movimento che ha fatto della “rete” la sua agorà e che, per voce di Grillo, rifiuta i media tradizionali. Si trovano infatti 6.252,42 euro di spese per acquisti di spazi radio/tv (di questi solo 79,70 euro per pubblicità sul web).
Ma andiamo avanti. Si apprende che l'autofinanziamento dal basso, lo fanno solo alcune province. In buona parte gli incontri nelle province emiliane del M5S sono pagati con i fondi del gruppo consiliare del M5S della Regione Emilia-Romagna. Oltre all'acquisto degli spazi radio/tv già citati, con i fondi pubblici del gruppo regionale del M5S sono stati pagati, stampa di volantini e distribuzione, nonché affitti sale per gli incontri delle diverse province e liste civiche, per un totale di circa 20 mila euro (stampa/spedizione/distribuzione volantini 14.526,96; affitti sale 3.748,19; iniziative 902,70). A questi si aggiunge poi il mensile del M5S dell'Emilia-Romagna per 5.040 euro.
Vi sono poi trasporti e trasferte, pari a poco meno di 6.000 euro spesi direttamente dal fondo del Gruppo Consigliare Regionale del M5S.
Se già abbiamo visto che quegli “esperti ” (che ci dicevano avevano fatto salire la spesa delle consulenze alla fine non c'erano, essendo le uniche consulenze ad esperti quelle su urbanistica e territorio pari a meno di 5 mila euro), le spese effettuate dal gruppo consigliare M5S della Regione Emilia Romagna per inchieste e studi sono davvero pochi.
Salta anche agli occhi una spesa davvero irrisoria. E' quella delle visure camerali: in un anno solo 560,00 sono davvero poche se si calcola le verifiche che sarebbe opportuno fare su scala regionale. Andando avanti troviamo 480,00 euro per “spese per indagini acqua reflua”, 216,80 euro per “spese per indagini inquinamento industriale Faenza”, 1.048 euro per “spese accesso atti enti locali”, 33,82 euro per “acquisto libri inchiesta”. Il tutto con una spesa complessiva di 2.338,32 euro su 193.145,11 spesi dal gruppo nel 2011. Una spesa ben inferiore a quella sostenuta per l'acquisto di spazi radio/tv (6.252,42 euro)!
Abbiamo poi una spesa di 320,00 euro per l'unica iniziativa di “formazione”, e nello specifico per la partecipazione di due persone al “Corso sull'aggiornamento strategico delle società partecipate”.
Vi è poi l'acquisto, con i fondi pubblici del gruppo regionale del M5S di materiale che chiaramente è utilizzato per l'attività politica del M5S più che per l'attività del gruppo consigliare della regione Emilia-Romagna. Abbiamo infatti una spesa di quasi 5.000 euro per 30 cavalletti per banchetti, kit banchetti, 30 megafono, tavolo, 120 sedie, radio-microfoni).
Ora è forse è più chiaro perché si sollevava la questione sul “come” vengono spesi i soldi pubblici a disposizione del gruppo regionale M5S dell'Emilia-Romagna?
Speriamo che ora finalmente evidente a tutti che il problema sollevato non è sul “quanto si risparmia”, ma su “come si spendono” i fondi pubblici messi a disposizione del gruppo!




