Antonio Di Pietro ieri
mattina si è recato, insieme al (Consigliere di Amministrazione ANAS) suo legale
Avv. Scicchitano, presso gli Uffici del GIP della Procura di Roma per rendere
una
"dichiarazione spontanea" in merito al procedimento che lo vede indagato
insieme a
Silvana Mura per appropriazione indebita, falso e truffa aggravata...
Stranezza
del destino la scena è uguale a quella di
Silvio Berlusconi al processo SME di Milano.
Di Pietro
non risponde e non contesta i fatti e le contestazioni g
iudiziarie,
bensì denuncia "l'attacco mediatico" della stampa, informa il giudice che in
tutte le segreterie dei partiti non si parla d'altro che di questa storia e
comunica che con tutte le citazioni a giudizio che gli stanno giungendo non
riesce nemmeno a comporre le liste delle candidature.
Tutto questo che Di Pietro dichiara liberamente davanti al GIP cosa c'entra con il merito delle contestazioni mossegli? Dove è il
contributo sui fatti per contribuire alla ricerca della verità? Dove sono gli
aspetti di diritto e giudiziari? Nelle sue dichiarazioni spontanee non c'è
traccia, solo questione "politica" e "mediatica".
E pensare che alle dichiarazioni spontanee di Berlusconi al processo SME,
proprio lui era stato estremamente diretto come dimostra il passaggio riportato
in allora da "Rainews 24":
Più diretto il commento di Antonio Di Pietro:
"è andato lì a Milano a dire quello che tutti già sapevamo da tempo e cioé
che a chiedergli di partecipare all'operazione Sme fu Bettino Craxi. Ma questo
che c'entra con il processo? Perché, invece di fare il solito teatrino
mediatico, non risponde all'unica vera domanda che potrebbe chiarire la
questione? Insomma, Berlusconi per fare quello che gli ha chiesto Craxi ha
corrotto o no dei magistrati?" [
link diretto]
.
Detto questo occorre sottolineare la
perfetta tempestività di
Silvio
Berlusconi, che -
come ha ricordato Marco Travaglio - condivide con Di Pietro la
riesumazione di ex P2. Ieri
Berlusconi ha fatto il più bel regolo che potesse
mai fare a Tonino Di Pietro: lo ha attaccato dichiarando che a lui
Di Pietro
gli fa "orrore", riabilitandolo, quindi, "mediaticamente", quale suo nemico.
Che coppia!