Dopo la ribellione contro quella vile e inquietante esclusione che ha
mobilitato tutto il movimento antimafia. Dopo la contestazione a Genova e
quelle che si stavano alzando a Bologna e nelle successive tappe del tour di
Veltroni, passando per tutta la
Sicilia, dopo che Beppe Grillo ha informato i cittadini su
quanto accadeva... il Pd - che ancora ieri dichiarava "le liste sono chiuse" -
ha dovuto fare retromarcia, Veltroni ha dovuto cedere!!!
Non dicano di non essere stati capiti, non dicano di essere stati malinterpretati...
l'hanno tentata e gli è andata male!
Siamo felici che Beppe Lumia sia stato candidato, siamo felici perché la sua
presenza in Parlamento significa tutela e protezione per lui e quindi la
prosecuzione del suo lavoro concreto (non a parole) contro le mafie, il suo
sostegno certo a inquirenti ed agenti che operano in condizioni sempre più
precarie, il sostegno sicuro per quanti denunciano le organizzazioni mafiose,
per le vittime, per tutti coloro che non vogliono che esistano "santuari" intoccabili,
dove si nascondono le connivenze e contiguità tra
mafia-politica-massoneria-affari.
La "rete" della società civile - con i meetup degli Amici di Beppe Grillo in prima linea-, la forza dell'informazione sui fatti che Beppe
Grillo con il suo blog promuove, la netta presa di posizione della
Confindustria siciliana (che ha accolto l'appello che Alfredo Galasso lanciò di
schierarsi apertamente e senza mezze misure contro la mafia e costituirsi parte
civile nei processi), la coerenza come il rigore e la credibilità di Beppe
Lumia, hanno vinto.
Ora dobbiamo andare avanti e far sì che non solo i condannati, ma anche coloro che
hanno connivenze e contiguità con le organizzazioni mafiose -
come "rivendicava"
Paolo Borsellino - siano allontanati dalle liste, insieme ai prescritti, agli "assolti"
per i cavilli degli azzeccagarbugli o per le leggi vergogna, agli indagati per
mafia (e reati connessi), per corruzione e concussione, per i reati contro la
pubblica amministrazione e lo Stato.
Un passo avanti è fatto, altri sono da compiere... non sarà facile, ma è chiaro
che il futuro è solo nelle nostre mani e non è ancora scritto. Possiamo essere
noi, cittadini e non sudditi, a scriverlo, basta volerlo, essere coerenti e
quindi credibili, capaci ancora di indignarsi e arrabbiarsi, di
sporcarsi le mani, di parlare e denunciare con nettezza e senza equilibrismi o
compromessi.
- Il Comunicato di AntimafiaDuemila
Comunicato Stampa di Giorgio Bongiovanni
sulla candidatura di Giuseppe Lumia
Apprendiamo dall'ANSA la decisione di Walter Veltroni di candidare l'On.
Lumia quale capolista al Senato in Sicilia. Come già affermato
precedentemente noi sosteniamo le persone a prescindere dai loro schieramenti
partitici e politici purché facciano seriamente la lotta alla mafia.
E' il caso dell'On.Lumia e purtroppo di pochi altri come Claudio Fava di cui
ci fa piacere la presenza nelle liste della sinistra arcobaleno e Nando dalla
Chiesa la cui mancata candidatura invece è una reale perdita cui speriamo si
ponga presto rimedio.
Apprezziamo quindi il gesto di umiltà del Presidente Veltroni che a seguito
di un vero e proprio movimento popolare di protesta ha compreso quanto
sia indispensabile la presenza di Giuseppe Lumia sul fronte della lotta alla
mafia riconoscendo l'errore fatto con la sua esclusione. Va apprezzato questo
segno di ravvedimento anche se continuiamo comunque a non condividere certe
candidature del Pd in Sicilia (Crisafulli e qualcun altro), a dir poco
discutibili.
Giorgio Bongiovanni
Direttore Responsabile di ANTIMAFIADuemila
e tutta la Redazione