25.05.2007 - Libera
LEGALITA': DON CIOTTI, CALABRIA LA SMETTA CON RASSEGNAZIONE...
"Bisogna smetterla con la rassegnazione e con il dire che la Calabria e' una regione diversa.
Siamo tutti consapevoli delle fragilita' esistenti, ma cio' non deve diventare un alibi. E' importante prendere coscienza delle proprie
responsabilita' e mettersi in gioco".
RENDE (COSENZA), 24 MAG - Lo ha detto il presidente dell' associazione "Libera", don Luigi Ciotti, parlando con gli studenti, a
Rende, nel corso della giornata conclusiva della settima edizione del progetto "Pollicino", organizzato dalla Fondazione Roberta Lanzino.
"La legalita' - ha aggiunto don Ciotti - e' la saldatura tra responsabilita' e giustizia. Esiste anche una quota di responsabilita'
in tutti noi. Ogni volta che vengo qui riscontro troppo speranza passiva, si e' abituati a stare in attesa. Non possiamo piu' stare dalla finestra a pensare che sia sempre colpa degli altri. Ognuno deve fare la sua parte. Il lavoro non e' un diritto, ma un bisogno primario, ma i bisogni non devono diventare alibi per non assumersi responsabilita'. La Calabria e' una terra amara, ma stupenda e bellissima, rappresentata da uomini e donne che si sono fatti onore in tutto il mondo con fatica e sacrificio. Il cambiamento ha bisogno di tutti. Solo cosi' si puo' trasformare il limite in una grande risorsa". "E' importante - ha concluso don Ciotti - intraprendere con serieta' questo cammino avendo fiducia anche nelle curve perche' la strada da percorrere non e' sempre dritta. Non sono solo le armi ad uccidere, ma uccide anche il silenzio, l' omerta', la rassegnazione che e' la piu' grande poverta' della nostra societa'. Innamoratevi della vita, rispettatevi e voletevi bene". (ANSA).





