
Amnesty International stima che nel 2007 vi siano state oltre 7.000 esecuzioni
capitali nel mondo. In Italia ci avevano raccontato che su iniziativa del
Governo si era cancellata la pena di morte attraverso la "moratoria"
votata dall'Onu. Tra i principali Paesi boia ci sono grandi alleati come gli
Usa o Stati con cui intratteniamo ottimi rapporti economici, come ad esempio la
Cina.
Gli esseri umani vengono ammazzatti ma noi siamo soddisfatti perché abbiamo
promosso la "moratoria" e salvato la nostra coscienza. Non solo.
Alcuni giorni fa l'associazione "Nessuno tocchi Caino" ha assegnato
un premio di riconoscimento a Romano Prodi per il suo impegno contro la pena di
morte. Davvero curioso, come dire: non uccidete, bensì rapite e torturate chi
si ritiene in sfregio alle leggi ed ai Diritti Umani... l'Italia farà sempre la
sua parte, con complicità dei propri Servizi, le coperture ed i depistaggi,
sino anche al porre il "segreto di Stato" per impedire ai magistrati
di applicare la legge e tutelare le vittime. Infatti sembra proprio che nessuno
ricordi più il rapimento di Abu Omar, come anche il fatto che in Italia non
esiste nel nostro Codice Penale il reato di tortura...
Non solo: i magistrati che
cercano di garantire verità e giustizia sui rapimenti (e torture) congiunti
Sismi-Cia sono attaccati, isolati e qualcuno negli Usa (grandi alleati)
vorrebbe addirittura far arrestare. Ma non basta: i magistrati che si sono
trovati a contestare le torture alla Caserma di Bolzaneto durante il G8 del 2001 a Genova, non hanno
potuto contestare il reato di tortura perché qui, in Italia, non esiste!
Ma la mistificazione può tutto, anche perché l'indifferenza complice della
comunità permette al sistema dominante di fare quello vuole... in fondo credere
alle favole, omettendo di vedere la realtà devastante che ci circonda, evita di
farsi problemi... meglio il solito opportunismo, meglio mostrarsi chini, che
essere cittadini responsabili.
Ma la mistificazione ci fa anche credere, ad esempio, che vi siano dei
"cattivi" che vogliono bloccare la
"Costituzione Europea".
Questi "cattivi" ci vengono impersonati negli irlandesi che hanno
bocciato con il voto referendario il Trattato di Lisbona, impedendone così
l'entrata in vigore. Anche qui hanno rovesciato la realtà: infatti gli
irlandesi, che ne hanno passate abbastanza!, non fanno i fessi e non cedono a logiche
opportunistiche. Infatti nella nuova Costituzione Europea non solo si rovescia
e cancella radicalmente l'Articolo 11 della nostra Costituzione, ma, come
affermano innumerevoli costituzionalisti, legittima la pena di morte e
l'omicidio "per reprimere, in modo conforme alla legge, una sommossa o
un'insurrezione" e "per atti commessi in tempo di guerra o in caso di
pericolo imminente di guerra".
Nel dubbio che la mistificazione non regga, in Italia, non vogliono nemmeno far
esprimere i cittadini con un referendum. Intanto vanno avanti le campagne di
disinformazione e quando queste si mostrano insufficienti allora si punta a
farci sentire "in debito" verso l'Europa che ci ha salvato, a cui
dobbiamo molto, eccetera eccetera. Intanto il Governo ci sta dando qualche
assaggio con i militari a presidiare le discariche e reprimere le mobilitazioni
dei cittadini tutelate dalla nostra Costituzione repubblicana... così tanto per
far capire cosa ci attende!
Quando ci svegliamo? Intanto: grazie Irlanda, anzi "Erin go bragh"