Nell'Inchiesta sono coinvolti anche due architetti, consulenti del comune:
Vittorio Savi e Marco Casamonti. Quest'ultimo è decisamente un
giovane di talento, oltre che docente universitario a Genova è incaricato nel
2004 alla discussa riqualificazione dell'area dell'ex panificio Militare; Nel
2005 inizia la redazione di un Piano Urbanistico Comunale "PUC" per il comune
di Finale Ligure (Sv) e nel 2006 un progetto per un comparto residenziale a San
Giovanni Val D'Arno (Fi). Sitemazione ambientale ed architettonica per conto
della Società Autostrade spa nell'ambito del passaggio della terza corsia
intorno all'area fiorentina ed in particolare presso il casello di Certosa, un
grande parcheggio scambiatore, una pista ciclabile ed un parco
urbano. Nel 2002 è chiamato dall'Immobiliare Novoli, sotto la direzione
scientifica di Aimaro Isola e Francesco Dal Co, tra i nove architetti italiani
selezionati per la costruzione di un isolato nelle aree ex-Fiat di Firenze, nel
2003 vince il concorso per l'ampliamento del porto di Savona (con 5+1
e Pellegrini) e quello per la progettazione, riqualificazione e adeguamento
normativo del Campeggio Michelangelo a Firenze.





