Interrogazione
Masciari. Atto di Sindacato Ispettivo n.3-00460, Sen. Lumia
presentato
dal Sen.
Giuseppe
Lumia
in data
22
dicembre 2008
riguardo
all'evidente mancanza da parte del Servizio Centrale sulla
sicurezza della famiglia Masciari di fronte al TAR lo scorso 18
dicembre 2008...
Premesso che:
il 18 dicembre 2008 l'interrogante ha ricevuto una
telefonata dal testimone di giustizia Pino Masciari che lo informava
di trovarsi presso la sede di Roma del TAR in via Flaminia 189, per
affrontare un ricorso atteso da anni avverso la delibera del Servizio
centrale di protezione, in quanto non rispondente ai dettati della
legge;
il motivo specifico della
telefonata è per sottolineare l'assenza di qualunque sistema di
protezione, lasciando la moglie ed i figli sprovvisti di quanto
disposto nella delibera del 2 ottobre 2008, dove si prevedeva che "il
medesimo sarà sottoposto ad un dispositivo di sicurezza a cura del
servizio centrale di protezione, a carico del medesimo servizio non
graverà alcun altro onere derivante da appuntamenti che non siano
connessi a eventuali impegni in giudizio del testimone di giustizia";
ed ancora si stabiliva "di disporre che, qualora il testimone di
giustizia Masciari Giuseppe ritenga di muoversi comunque sul
territorio nazionale, in contrasto con le cautele che sottendono
all'esecuzione di ogni programma speciale di protezione, sarà
comunque sottoposto ad un dispositivo di sicurezza a cura del
Servizio Centrale di Protezione"; ed infine si prevedeva "alla
stregua dei criteri di cui in premessa, di incaricare il Servizio
centrale di protezione di valutare ogni singola richiesta che il
Masciari d'ora in avanti avanzerà". Inoltre, il verbale di
comunicazione della Direzione centrale della Polizia criminale
Servizio centrale di protezione del 20 novembre 2008 metteva a
conoscenza il signor Masciari della nota n. 85069 del S.C.P. di data
6 novembre 2008 dove si specificava quanto segue: "Si comunica
formalmente al sig. Masciari Giuseppe, che questo Servizio ha
disposto servizi di accompagnamento e scorta, a mezzo del referente
territoriale della località protetta, per tutti gli impegni
rappresentati dallo stesso con l'istanza del 28 ottobre 2008. Si
comunica altresì che verranno anche disposti servizi per la sua
sicurezza, nelle località ove dovrà recarsi";
l'interrogante, nel corso della stessa mattinata,
si è recato personalmente presso il TAR nella sede di Roma di via
Flaminia 189, dove ha potuto constatare che in effetti intorno a Pino
Masciari e alla sua famiglia non era stato previsto nessun sistema di
protezione. Questo è un fatto di enorme gravità che espone il
Masciari e la sua famiglia ad un rischio altissimo che viola, di
fatto, norma e patto etico che lo Stato istaura con i testimoni di
giustizia che, si sottolinea, sono persone oneste che, pur di
denunciare, espongono se stessi e la loro famiglia a rischi enormi
che stravolgono la loro vita e destabilizzano la propria condizione
sociale ed economica;
già altre volte il Masciari ha ampiamente
denunciato e documentato la violazione delle norme di protezione per
lui predisposte, senza che sia migliorato il servizio,
si chiede di sapere:
se si intenda procedere ad un'ispezione
approfondita per chiarire tutte le cause delle avvenute violazioni,
che personalmente l'interrogante ha potuto accertare;
quali misure si intendano adottare per impedire che
quanto accaduto possa ripetersi.