
Che chi da sempre è schierato per la
difesa dei lavoratori, dei più deboli come dell'ambiente, non
piaccia molto alla Cgil in Liguria lo avevamo già detto... qui in
Liguria si sta con il Potere, ed il Potere qui in Liguria è quello
che vede destra e sinistra unite con in tandem Burlando-Scajola...
La
terra del Ponente, dove la Cgil tra un coerente sindacalista come
Claudio Porchia e il Claudio Scajola, scelse lo Scajola (anche perchè Porchia ha il "brutto" vizio
(che nemmeno a Libera piace molto) di parlare e contrastare addirittura le mafie e le loro infiltrazioni e collusioni qui al Nord), ci porta
nuove interessanti novità.
Il
responsabile del settore
Igiene Ambientale della
Funzione Pubblica della Cgil di
Imperia,
Vincenzo Giacovelli, ha lasciato la Cgil è si è
trasferito,
con oltre 250 iscritti, alla Uil. Lo ha fatto con
una letteraccia scritta alla segreteria nazionale in cui
accusa i
vertici della Cgil di Imperia di essere burocrati che pensano
soltanto ai loro stipendi.
La notizia è stata pubblicata dalla
stampa domenica 12 dicembre e poi il 16 gennaio è stata ripresa
dalla Riviera, pubblicando il nome e la foto del
nuovo
responsabile del settore,
Ferdinando , detto Nando Zoanelli.
La pubblicazione della foto insieme ad
una lettera mandata agli iscritti dal
Segretario di Funzione
pubblica Cgil, Cutrera Francesco dove ripetutamente scrive "
il
compagno Zoanelli...." ha scatenato
la polemica sia fra gli
iscritti Cgil sia tra le fila di AN di Imperia.
Perchè vi
domanderete... semplice:
Nando è militante di A.N. eletto come
consigliere in quota AN nella circoscrizione n.3 della città di
Imperia ed è conosciuto come
sostenitore dell'onorevole
Minasso.
Ma in terra di Liguria siamo ormai
abituati all'assurdo... perchè poi in fondo qui non è altro che
tutto una questione di "interesse" ed il Sindacato lo sa, eccome
se lo sa... e ci sta benissimo!
La
Coop, il colosso
della grande distribuzione che in Liguria ha di fatto un monopolio,
mantiene ottimi rapporti con le organizzazioni
sindacali confederali. Nel mese di dicembre ha
acquistato due pagine di pubblicità sulla rivista settimanale della
CGIL, "
Rassegna sindacale" edita dalla casa editrice
Ediesse,
di proprietà proprio del più grande sindacato italiano. Se non è
servita per incrementare le vendite della
Coop Liguria sicuramente
ha dato un aiuto a quadrare i bilanci della casa editrice e qualche
beneficio lo ha portato anche a quelli della Cgil nazionale e
liguria.
La
Coop, che ha sede ad Arenzano in provincia di
Genova, ma sindacalmente dipende dalla
Camera del Lavoro di Savona,
città della ex
responsabile regionale della Cgil,
Anna Giacobbe che
ora è a capo dei pensionati dello
Spi-Cgil della regione Liguria. Da
sempre è molto attenta alle esigenze dei sindacati confederali. Ad
Imperia ad esempio
della Coop è dipendente il segretario
della Filcams Cgil, Fulvio Fellegara, collocato
in aspettativa sindacale legge 300
insieme alla
responsabile dell'ufficio vertenze di Sanremo, Lillina Di Liberto,
dipendente sempre della Coop di Sanremo, dove lavora la
moglie
di Fellegara, Cristina Rosso. Ma poiché la Coop non vuol far
figli e figliastri,
dipendente della Coop è anche la ex moglie
dell'attuale segretario della Uiltucs (la categoria del
commercio della Uil) di Imperia,
Luciano Gullone ed è
dipendente della Coop anche il
segretario confederale della Cisl, Claudio Bosio, che ha un
permesso sindacale nazionale.
Come possano le organizzazioni
sindacali
gestire con autonomia il rapporto con la Coop è un
mistero che provano ogni giorno i dipendenti, che subiscono
trattamenti non proprio di favore (vedi lettere di richiamo e
censure).
Rimanendo in
provincia di Imperia
rileviamo come anche le
assemblee dei soci siano in
mano alla Cgil che tramite ex dirigenti sindacali gestisce le
assemblee dei soci dei punti vendita di
Ventimiglia, con
Giuseppe Famà ex responsabile Cgil, di
Sanremo,
con
Angelo Bordini e
Parisi Mercede pensionati della Cgil
e di
Imperia con
Matteo Lanteri,
capo provinciale
dell'Auser di Imperia, l'associazione del tempo libero dei
pensionati della Cgil. Insomma i legami ci sono, sono forti e neppure
nascosti.