“LA SVOLTA” non è che l'antipasto. Quella colpita è solo una parte della 'ndrangheta che ha colonizzato l'estremo Ponente ligure e, più in generale, la Liguria tutta. Purtroppo i ritardi nel contrasto repressivo sono decennali. Quelli dell'attenzione, prevenzione e contrasto sociale e civile sono ancora, al momento, praticamente “non pervenuti”. Gli infedeli nelle Pubbliche Amministrazioni, così come dentro ad Istituzioni e settori di controllo, sono ancora tanti, troppi, ed operano per l'altra parte. La capacità di influenza eservitata attraverso la massoneria, inoltre, ha garantito e garantisce ancora, alla 'ndrangheta, una capacità di muoversi in grado di arrecare danno, se non eludere, le attività di contrasto poste in essere dallo Stato. La situazione è preoccupante...
Ieri sera è andato a fuoco il Centro di Compostaggio ITAGRO di Camporosso. Non è la prima volta. E' un incendio che puzza di 'ndrangheta lontano venti miglia. Era il 14 febbraio 2011 che segnalammo ad uno dei reparti preposti la situazione di pericolo di quel sito...
Segnalammo le “disattenzioni” del locale comando dei Carabinieri davanti agli episodi che avevano, con un incendio e intimidazioni, visto coinvolto quel centro di compostaggio. Ieri sera, mentre le fiamme dilagavano, abbiamo mandato una nuova dettagliata segnalazione di aggiornamento, con tutti i dettagli sul contesto che si è venuto a creare dopo la segnalazione del febbraio 2011 e che, appaiono, poter fornire una chiara chiave di lettura dell'accaduto. Ovviamente di tutto questo qui non riportiamo nulla, al momento.
Questa mattina abbiamo anche inviato una richiesta formale di Commissione di Accesso per alcuni Comuni dell'estremo Ponente ligure. Una comunicazione dettagliata che incrocia dati che emergono dagli atti delle indagini in corso, con quelli a noi noti da tempo e già segnalati da tempo ed in parte già pubblicati e denunciati anche pubblicamente. La richiesta, elaborata in questo fine settimana dell'Immacolata, l'abbiamo inviata al Prefetto di Imperia e, per conoscenza, al Coordinatore della DDA di Genova ed al Ministro dell'Interno. Ovviamente, anche su questa, al momento, non indichiamo alcun dettaglio perché attendiamo che possano essere i provvedimenti urgenti in merito a quanto segnalato e richiesto. Come già accaduto per Ventimiglia e Bordighera, se si dovessero registrare ritardi nella predisposizione degli Accessi, procederemo a sollecitare, anche pubblicamente, anche con indicazioni pubbliche dettagliate, la necessità di procedere con urgenza e fermezza.
(nei prossimi giorni, invece, procederemo ad integrare, con altri estratti, la nota sull'Operazione “LA SVOLTA”)




