
L'Arci di Savona cerca di mettere una pezza alla pocrata con cui l'asse Unipol-LegaCoop-Cgil-Arci si è fagocitata "Libera" in Liguria. E cosa fa? Smentisce i fatti? Ammette l'errore? No, attacca il giornalista che ha dato la notizia, pensando che nell'era della "rete" le cose dette in una segreta stanza restino lì... Come al solito rovesciano la realtà, loro che fanno le porcate sono le vittime ed i giornalisti che rendono noti i fatti delle porcate diventano i colpevoli. Il solito deliro, insomma. Ecco la nostra risposta alla lettera aperta inviata a Uomini Liberi e Trucioli Savonesi di Giovanni Durante, con - in coda - la lettera del dirigente Arci...
[Integrata in coda con una straordinaria e-mail di Durante con nostra risposta punto per punto - e la risposta di Bruno Lugaro a Durante]
Signor funzionario Giovanni Durante, perché mente sapendo di
mentire?
Noi abbiamo verificato quanto scritto da Bruno Lugaro e quanto scritto
corrisponde al vero, non c'è una virgola di sbagliato o non attinente ai fatti
accaduti. Fatevene una ragione: a volte le notizie sfuggono di mano anche se si sviluppano in segrete
stanze... le uniche che avete scelto per portare avanti - in autoreferenza - la nascita di una strutta autorefente. Il Komintern non esiste più, prendetene atto... lo sappiamo qui in Liguria come in Emilia e Toscana per voi è difficile accettarlo, ma il muro è caduto!
Volete la cronologia della riunione al dettaglio? Volete che si rendano note le
parole del rappresentante di CGIL (e della Fondazione ex Cesar ora Unipolis),
Antonio Molari, contro la candidatura di Claudio Porchia? Volete che si rendano
testuali le difese di Marta Vincenzi? Volete che si riporti testualmente il
discorso di Walter Massa che in sintesi dice: l'Arci paga i rimborsi al
Referente Regionale di Libera se è persona di fiducia dell'Arci, quindi Matteo
Lupi è la persona giusta e insindacabile? Perché amate i candidati unici che
devono essere esclusiva espressione del vostro blocco di potere
(Unipol-LegaCoop-Cgil-Arci)?
Piantatela di prendere in giro le persone e accusare giornalisti corretti e
onesti che non si prestano a tacere le notizie o dare solo la versione del
Potere e dei suoi amici. Le uniche paranoie e gli unici insulti sono quelli
della sua lettera verso Lugaro. Le uniche paranoie che in questa storia vi
sono, sono le Vostre che avete eliminato d'un botto l'arcipelago (Centro
Impastato, Casa della Legalità, Wwf,...) di realtà operanti da anni in Liguria
per garantirvi di avere un nuovo "paravento" da usare a richiesta del Potere,
senza rischio di avere quelle persone e strutture libere che, infatti, voi
giudicate "destabilizzanti". Voi dite che aveta fatto un percoro di inclusione
quando invece è stato di esclusione... dite che siete per l'unità e intanto
dividete, frantumate, isolate chi non è allineato, come Voi, al Potere... al
"blocco rosso"... al comitato d'affari trasversale che si sta
mangiando la Liguria.
E poi afferma che i toni sono sbagliati, ma non da spiegazione alcuna delle
informazioni che Lugaro e Trucioli Savonesi hanno fornito? La classica smentita
che non smentisce, perchè forse neppure Lei riusciva ad eseguire quanto
richiestole? Ad esempio sulle esclusioni di associazioni da anni impegnate in
prima linea nel contrasto alle mafie ed all'illegalità che piega le pubbliche
amministrazioni come il territorio e, quindi, la vita delle persone? Non è
forse vero che avete deciso di tenere sotto stretta osservazione il
coordinamento di Libera Savona? Certo quella ampia rete che si è creata dal
basso vi ha scombinato i giochetti ed in quella provincia non potete dire e
fare quello che il Potere e sodali vi richiedono… ma almeno la decenza di
tacere, questa potreste averla! Un briciolo di dignità!
Per chiudere,
rimandando all'articolo che abbiamo fatto come Casa della
Legalità e che fa la storia del "blocco rosso" di questa "Libera" Liguria
fagocitata dal Partito del Cemento,
come scrive anche il periodico on line DemocraziaLegalità diretto da Elio
Veltri, aggiungiamo solo una cosa: siate per una volta onesti, una volta
soltanto… dite chiaramente chi siete e per chi agite, toglietevi per una volta
la maschera della "società civile"… l'avete già violata troppe volte con
l'effetto di devastarla, di distruggere i sogni e le speranze di chi credeva e
poi ha scoperto di essere stato solo vittima di un grande inganno del Potere,
finendo spesso ad allargare le fila della disaffezione dall'impegno civile.
Dite chi siete ed a chi siete asserviti, poi è legittimo che facciate tutto quello
che volete, ma senza maschere e senza rubare più sogni e speranze, se dite chi
siete chiunque può comunque scegliere di sostenervi, come altri no... ma
saranno scelte consapevoli, fondate sul rispetto. Per una volta almeno
rispettate la dignità e le coscienze.
L'Ufficio di Presidenza della Casa della Legalità - Onlus
C.Abbondanza, S.Castiglion, E.D'Agostino
PS
Nella lettera aperta a Lugaro Lei dice che l'Arci non ha posizioni di Potere da
difendere? Ma pensa di darla a bere a qualcuno? Ci sta ad un pubblico confronto
in cui discutiamo davanti alle persone, carte alla mano, dell'Arci, della Cgil
e compagnie varie? Sarebbe un'operazione di trasparenza, dove si dice tutto, ma
proprio tutto… come dei contributi pubblici che l'Arci riceve e che poi passa,
in diversi casi, alle sezioni dei Ds (ora Pd), come dei Circoli che si
trasformano in point elettorali per i candidati del "blocco", e come anche
delle società in cui i dirigenti Arci sono presenti e che sono in rapporti con
società pubbliche. Un confronto dove vediamo come sia possibile che uomini di
mafia hanno tessere Arci e promuovono attività e riunioni presso circoli
affiliati, dove si vedono quanti Circoli effettivamente tali ci sono e quanti
invece sono bar o altro mascherati da Circoli per palesi agevolazioni e che
guarda caso le Autorità di controllo dei Comuni non vedono e non sanzionano… Noi
siamo disponibili ad un pubblico confronto su questo, quando vuole, parlando di
tutta la realtà Ligure!
Lettera aperta a Bruno Lugaro.
Caro Bruno Lugaro, sei impazzito?
L'articolo che scrivi denota una deriva paranoica
preoccupante. La cantonata che prendi mette in dubbio, da parte mia,
l'attendibilità delle argomentazioni che hai scritto anche in altre occasioni!
Come Arci Savona non abbiamo potuto partecipare
all'assemblea regionale perchè Libera Savona non è in realtà costituita, come
Arci Sv abbiamo aderito a questa fase conclusiva di un percorso condiviso con
tante altre organizzazioni socie di Libera, quindi per correttezza ho ritenuto
fosse giusto non partecipare ancora. Se avessi partecipato avrei votato
convintamente comunque per Matteo Lupi.
Matteo Lupi di Imperia è una persona seria e corretta, un
giovane volontario dell'Arci imperiese impegnato da anni sui temi della
legalità.
Inoltre è presidente del Centro di Servizi al volontariato
di Imperia, il Cespim, tutte cariche gratuite..
Il tono e il merito del tuo articolo è completamente
sbagliato. Anche perchè se le cose fossero andate così come scrivi si
tratterebbe semplicemente di fatti normali quando si elegge un coordinatore
regionale:
ci sono diverse organizzazioni che partecipano, alcune fanno
legittimamente delle proposte (come Arci Liguria ne abbiamo parlato e abbiamo
semplicemente individuato Matteo come la persona giusta sulla quale investire
per far funzionare al meglio Libera, il fatto di essere di Imperia ha un
significato preciso, cioè della provincia più esposta all'insediamento delle
organizzazioni mafiose, che tu riesci incredibilmente a trasformare in un fatto
negativo.. ), sapendo che sarà anche un sacrificio per l'associazione stessa.
Se poi il coordinatore eletto non è quello che avrebbe
voluto Savona (non so chi ha rappresentato Savona in quel consesso) fa parte
delle normali regole di democrazia, alla fine di proposte diverse normalmente
si vota..non sempre si vince, ma questo non da il diritto di mettere in
discussione onestà e buona fede di persone e organizzazioni.
Ma tu adombri il tutto di tinte fosche che non esistono,
addirittura parli di autogol del malaffare..quale malaffare? Di cosa stai
parlando?
Ti sembra che come ARCI, in qualsiasi luogo della Regione
abbiamo mai avuto ruoli di potere da proteggere? favori da ricevere? Affari da
sostenere?
Questa volta hai proprio cappellato il bersaglio..
L'articolo è solo pieno di pseudo-accuse basate sul nulla
che finiscono per fare il gioco dei veri detentori del potere, l'articolo è
talmente brutto e infamante che pone davvero i dubbi su quello che hai scritto
su altri e ben più seri argomenti.
peccato!
Giovanni Durante
L'e-mail inciataci da Giovanni Durante dell'Arci con in rosso le nostre risposte punto per punto.
(C.Abbondanza e S.Castiglion)
2008/11/24 Giovanni Durante <
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.>
Salve, ho letto l'articolo che vorreste pubblicare sul sito savonese uomini liberi.
Perchè
rispondete voi al posto di Bruno Lugaro? A che titolo? (con Bruno ci
conosciamo da tanti anni e ne ho avuto sempre stima, ma questa volta mi
sembra mal informato e mal consigliato...).
Probabilmente non conosce il significato di "lettera aperta". Se lo faccia spiegare da qualcuno, vedrà non è difficile!
Le
cose che scrivete hanno davvero il tono di essere scritte da persone
poco equilibrate, anche a me ogni tanto capita, preso dal furore
giustizialista..ma poi mi faccio anche esami di coscienza e cerco di
non commettere più gli stessi errori, a volta, addirittura chiedo anche
scusa..
Il
nostro equilibrio è a posto, probabilmente il nostro vizio di chiamare
"porcata" una "porcata" non è gradito. Il furore giustizialista non fa
parte del nostro bagaglio. E sulla necessità degli esami di coscienza è
proprio quello che chiediamo ai promotori della "porcata" in questione.
Le scuse non ci interessano, preferiamo che quanti hanno sbagliato
pongano rimedio e corregano gli errori... infatti aspettiamo, di qui a
sabato siete ancora in tempo, forse.
Attaccare Matteo Lupi è davvero una bassezza di un cinismo assoluto.Non
avete idea di quale tipo di persona stiamo ragionando, un ragazzo
impegnato, onesto, mite, intelligente, davvero il candidato migliore
per guidare Libera in Liguria.
Non so cosa legge e cosa capisce in
cosa legge. Provi a rileggere bene e vedrà che nessuno attacca Matteo
Lupi, anche perchè la questione non è lui ma tutta la partita di
fagocitazione di Libera da parte degli esecutori del blocco di Potere
che Lugaro ha, crediamo giustamente, definito "blocco rosso", e che
noi, come - ho letto questa mattina - anche DemocraziaLegalità di Elio
Veltri ed altri, definiamo anche come un paravento del Partito del
Cemento.
Non
vi conosco, non conosco i motivi per cui vi accanite così con l'Arci e
con Libera, ma vi sbagliate di grosso, avete scritto delle cose false e
confuse e ve ne assumerete tutta la responsabilità.
Non
ci conosce? Guardi in rete e chieda in giro, verifichi le informazioni,
legga il "Partito del Cemento" e capirà molte cose, non solo su di
noi, ma anche sui motivi di tante nostre mobilitazione e comprenderà anche molte cose su gli altri che avete escluso, messo alla porta. L'accanimento, ci spiace, non è nostro, è quello dell'Arci con l'asse
Unipol-LegaCoop-Cgil, nei nostri confronti come verso coloro che sono
stati esclusi perchè non scondinzolanti con il Potere. Abbiamo scritto
cose false? Forse ha letto qualcosa di diverso da ciò che abbiamo
pubblicato noi, visto che noi - come anche Lugaro - abbiamo pubblicato
cose vere, provate, accertate! Per la confusione ci spiace, leggere
certe cose richiede un po' di attenzione, riprovi più tardi forse la
nebbia si dirada. Sulle responsabilità, signor Durante, stia
tranquillo, noi ce le siamo sempre assunte, noi!
Da
parte mia non avrete nessuna risposta pubblica, perchè è impossibile
rispondere ad un insieme così confuso ed irrazionale di accuse
ingiustificate ed infondate.
Se
preferisce scappare davanti alla proposta di un confronto pubblico ci
spiace. Negli scacchi dare forfait è un segno di debolezza, si perde la
partita, di solito si usa farlo quando si sa di perdere e non si
vogliono compromettere i punteggi elo... diciamo: un ridurre i danni. Su "insieme confuso ed
irrazionale di accuse ingiustificate ed infondate" ripetiamo: forse ha
letto qualcosa d'altro rispetto a quanto da noi scritto... o forse era
troppo complicato. Ma se è certo di ciò che scrive, perchè non
smentisce punto per punto... Accetti il confronto pubblico, suvvia noi
ci mettiamo la faccia lei no?
Non ho intenzione di continuare una polemica con voi, ai quali non riconosco nessuna patente per giudicare gli altri.
Polemica?
Rispondere delle proprie azioni, delle scelte che riguardano una delle
più importanti associazioni come "Libera", del come mai avete escluso
tutti coloro che non fossero del Vostro "blocco rosso" ... sarebbe
entrare in una polemica? Che idee strane che esprime, davvero, ci
perdoni, ma i suoi sono davvero degli strani concetti, che però
confermano il Vostro modus operandi: o con noi o contro di noi; o ci
date ragione o siete polemici e quindi non rispondiamo! Complimenti!
Le
cose che scrivete sono allucinanti, e pur non sopportando quel potere(e
vi assicuro che ho pagato di persona le battaglie che ho condotto
contro il potere, soprattutto di centrosinistra) che dite di combattere
me lo rendete più credibile delle vostre farneticazioni...
Farneticazioni?
Cose allucinanti? Ci spieghi quali sono. Altrimenti, questi suoi
passaggi, risultano solo puramente ed eslcusivamente degli insulti
gratuiti rivolti a noi, come anche quelli che ha rivolto a Lugaro nella
Lettera Aperta che ha scritto. Certo trovare giustificazioni
all'accaduto non è facile, non ce ne sono... lo sappiamo bene... se non
l'ammissione delle volontà che hanno animato la fagocitazione di Libera
da parte del Partito del Cemento.
25.11.2008 - dal sito UominiLiberi
CI HA SCRITTO BRUNO LUGARO
Ritorno volentieri sulla notizia della riunione del 17 novembre scorso, nella
sede Arci di Genova, per confermare che in quel contesto è stata "fatta
la festa" a Libera.
Nel senso che da quella sera l'associazione, almeno in Liguria, non rende più
onore al suo nome. Naturalmente tutto ciò che ho raccontato risponde alla
verità dei fatti. Avrei potuto scendere molto più nei particolari, avendo
ricevuto, da più fonti, informazioni dettagliatissime su ogni singolo
intervento della serata. Ma non era il caso. Credo che i lettori abbiano
ricevuto sufficienti elementi per giudicare.
Grazie per l'ospitalità. Bruno Lugaro