
Qualcuno voleva far credere che l'inchiesta sulla Tangentopoli genovese si fosse eclissata? Smentito! Le indagini vanno avanti lungo i nuovi filoni, a partire da quello sulla Sanità, e vanno a scavare anche nel Comune di Genova...
La zona della Maddalena in
Centro-Storico è rasa al suolo. O meglio: in quella zona il controllo del territorio è in mano alla mafia.
E' ORA NELLE LIBRERIE
ESTRATTI DAL LIBRO: i capitoli su
CLAUDIO BURLANDO e CLAUDIO SCAJOLA
PRESENTAZIONE, RASSEGNA ED INFO
VIDEO - MARCO PREVE e FERRUCCIO SANSA
raccontano a "Il Grillo di Genova"
il perchè di questo lavoro
VIDEO - GLI INTERVENTI ALLA PRESENTAZIONE DI:
COLETTI, VACCARI, MAGGIANI E SANSA
Adesso come allora. Come ai tempi de LA SPECULAZIONE EDILIZIA di Calvino (1957). Una nuova colata di cemento si abbatte sull'Italia, a partire dalla Liguria...
La Stazione di Sant'Ilario che ci cantava De Andrè
non c'è più da molto. Tra qualche tempo, poco, non avremo nemmeno più il
paesino di Sant'Ilario.
Dalla gestione sanitaria dipende la vita delle persone. Se vi sono Dirigenti competenti, equipe mediche affiatate, la cui scelta è dettata dalla professionalità vi è una garanzia effettiva per la salute delle persone e per garantire una qualità della vita dignitosa ai malati. Se vi sono scelte scrupolose e controlli rigorosi interni per le individuazioni di convenzioni e forniture, significa che non vi è sperpero di denaro pubblico e tutti abbiamo garanzia di poter affidare serenamente la nostra salute e la nostra vita a strutture "sane" ed efficienti. Quando invece la Sanità è intesa come settore da lottizzare per nomine dettate dalle clientele, dall'appartenenza politica o massonica, significa che sono accantonate le persone qualificate, meritorie. Questo significa anche, a cascata, che ogni reparto ed ambulatorio, ogni settore della azienda sanitaria è condizionato ed il merito viene visto come minaccia. Ed allora abbiamo quella che troppo spesso viene richiamata, riduttivamente, come "malasanità" ed abbiamo uno sperpero di risorse che significano poi "tagli" a posti letto, riduzione delle esenzioni, tempi di attesa infiniti per esami diagnostici fondamentali o visite specialistiche...




