
Domani sera,
giovedì 27 ottobre 2011,
alle ore 21, come Casa della Legalità, insieme al Wwf di Savona ed
al Comitato dei Cittadini, terremo un'
assemblea pubblica [presso lo spazio parrocchiale gentilmente concesso della
sala delle Opere Parrocchiali San Giovanni Bosco Reg. Rapalline n°100
a Campochiesa] sul progetto
dei FAZZARI-GULLACE per una discarica a Campochiesa, frazione
di Albenga [
qui l'evento su facebook] ed ovviamente dove si illustrerà il profilo delle due famiglie 'ndranghetiste, come storicamente inquadrate dallo Stato e sulle ultime risultanze delle inchieste che vedono confermato quanto denunciamo da anni, ovvero il ruolo apicale di
"referente della cosca GULLACE-RASO-ALBANESE per in Nord-Ovest d'Italia" svolto dal Carmelo "Nino" GULLACE.
Di seguito un breve indice e link per chi non conosce ancora la storia e le repliche che abbiamo inviato alle mistificazioni e falsità delle sorelle Rita e Giulia FAZZARI...
Se avevamo già pubblicato la nota stampa distribuita domenica 16 ottobre a Campochiesa [
leggi qui], ed ancor avevamo ricostruito sia la storia dei FAZZARI-GULLACE sia quella del loro progetto di discarica a Morteo [
leggi qui], riprendendo e integrando quando già ampiamente pubblicato e documentato [
vedi qui lo speciale]... ed ancora oggi abbiamo parlato della ennessima fuga di notizie a tutto vantaggio di lor signori [
vedi qui], di seguito pubblichiamo le due repliche inviate, il 22 ottobre ed oggi, rispettivamente alle dichiarazioni della Rita e della Giulia FAZZARI. Buona lettura...
22.10.2011
REPLICA ALLE DICHIARAZIONI DI RITA FAZZARI
Gent.
le Direttore [di ivg.it], ci sia permesso di esprimere stupore per il
fatto che
si pubblichino "repliche" ad argomenti che non avete
pubblicato ed abbastanza sconcertati per la pubblicazione di
affermazioni platealmente false che, quindi, possono essere state
pubblicate solo per omessa verifica della loro fondatezza
1°
Nell'articolo si replica alle contestazioni e denunce della Casa
della Legalità che però non sono state da Voi pubblicate (a
differenza di altri siti di informazione savonesi). Eppure non solo
la conferenza stampa pubblica a Campochiesa era stata portata a
Vostra conoscenza, ma
la
nota stampa da noi distribuita pubblicata,
così come la
ricostruzione
della storia dei Fazzari-Gullace,
era stata pubblicata integralmente sul
sito
internet ufficiale della Casa della Legalità.
Voi non pubblicate nulla di ciò che denunciamo, ma pubblicate la
"replica" e ciò crediamo renda complicato per i Vostri lettori
poter capire i fatti.
2°
Nell'articolo vengono pubblicate falsità e mistificazioni colossali
contenute nelle dichiarazioni della signora Rita Fazzari che una
semplice verifica avrebbe svelato come tali:
a) non è affatto
una questione di cognomi. Alcuni dei nostri attivisti ed amici
portano proprio il cognome Fazzari. La questione è soltanto se si è
mafiosi e legati ai mafiosi o non lo si è, qualunque cognome si
porti. Nel savonese, per fare un esempio più concreto, vi è una
parte della famiglia FAZZARI, discendente del boss defunto Francesco
FAZZARI, che ha continuato ad operare nel solco del padre, con le
società da questi create, nell'ambito di attività illecite, in
stretto contatto ed imparentamento con esponenti della criminalità
organizzata calabrese, a partire dal gruppo facente capo a Carmelo
Nino GULLACE, della cosca GULLACE-RASO-ALBANESE. Questo gruppo della
famiglia FAZZARI è quello della Rita e della Giulia FAZZARI,
quest'ultima consorte del Carmelo Nino GULLACE, e di Filippo FAZZARI,
scappato in Spagna per evitare le conseguenze della condanna per la
vicenda della vecchia cava di Borghetto Santo Spirito. Questo è il
gruppo che si è alimentato con i fondi nati dalle attività
illecite. Vi è poi un altro pezzo della famiglia FAZZARI che invece
si è da sempre dissociato dalle attività criminali della "sua"
famiglia, l'ha disconosciuta e ne ha denunciato ripetutamente gli
illeciti e gli abusi, subendo conseguenze pesanti, ma sempre a testa
alta e senza cedere. Questi è Orlando FAZZARI, che ha scelto di
vivere nella legalità e tagliare ogni ponte con la parte della sua
ex famiglia legata alla 'ndrangheta. E' chiara la sostanza della
differenza? Non è il "nome", ma la "sostanza" la
questione!
b) Che il nucleo familiare della Rita, Giulia e
Filippo FAZZARI sia nucleo legato alla 'ndrangheta lo dicono Atti dei
reparti investigativi dello Stato, rapporti conclamati e documentati
e persino una condanna (aministiata) per falsa testimonianza a carico
di Giulia FAZZARI prodotta per garantire un alibi al Carmelo Nino
GULLACE in riferimento ad un duplice omicidio ed un tentato omicidio
di tre esponenti della famiglia FACHINERI, durante la faida di
Cittanova.
Vi sono risultanze giudiziarie ed investigative
inequivocabili sul conto di Carmelo Nino GULLACE, così come del
fratello Elio GULLACE. Entrambi affiliati alla 'ndrangheta, ed il
primo anche con ruolo apicale.
Sono Atti ufficiali, pubblici (che
tra l'altro sono ripresi proprio nell'articolo che non avete ripreso
ma su cui avete pubblicato la replica della sig.ra Rita Fazzari),
disponibili quanto inconfutabili.
Altrettanto inconfutabili sono
poi i precedenti delle attività della famiglia FAZZARI, con le
società allora intestate a Francesco e Filippo FAZZARI, con
gravissimi danni all'ambiente, proprio la gestione "a discarica
per inerti" di una cava!
Che la Rita FAZZARI, con i
parenti vari, compreso il GULLACE, abbiano prodotto alla Procura o a
chiunque altro, "auto-attestati" di "pulizia" che cosa
rappresenta? Valgono più di Atti ufficiali? Non crediamo proprio...
anzi ci viene da ridere!
Sul merito della questione noi
abbiamo pubblicato tutto, verificabile e riscontrabile, sia sul
profilo 'ndranghetista di quei due nuclei familiari (che tra l'altro
continuano - come abbiamo denunciato nelle sedi opportune ed in
alcuni casi anche pubblicamente - ad esercitare la forza di
intimidazione propria dell'organizzazione mafiosa). Altrettanto
inequivocabile è l'assoluta incompatibilità della discarica di
inerti proposta a Campochiesa dalla SAMOTER anche sotto il profilo
prettamente tecnico. Non è forse vero che, a seguito delle
osservazioni del Wwf e delle nostre denunce, vi è stato una parere
contrario (VINCOLANTE) della Commissione VIA della Regione Liguria?
C'è stato eccome, anche questo lo abbiamo pubblicato
[vedi
qui e
qui],
ed anche questo era facilmente verificabile dal giornalista autore
dell'articolo... ma anche questo (chissà come mai) vi deve essere
sfuggito e così, nuovamente, pubblicate una "replica" infondata
visto che la richiesta della SAMOTER era null'altro che
irricevibile!
Auspicando la pubblicazione della presente, con
i relativi link indicati, così che i Vostri lettori possano capire
come stanno le cose, e cosa dicono gli Atti ufficiali sia sulle
famiglie FAZZARI-GULLACE, sia anche sulla questione prettamente
tecnica del progetto di discarica a Campochiesa.
Le calunnie e
le campagne denigratorie, così come le illazioni, non ci
appartengono. Noi non accusiamo senza riscontri e senza prove e
soprattutto quando diciamo e scriviamo qualcosa lo documentiamo con
Atti ufficiali... Comprendiamo l'odio che certi soggetti, come i
FAZZARI-GULLACE e imparentati e connessi vari, nutrono nei nostri
confronti per le denunce che muoviamo, documentalmente, a loro
carico... ma se ne facciano una ragione: non riusciranno ad
intimidirci, a farci tacere o a comprarci. Alzino le mani e, se
vogliono davvero cambiare strada, non hanno altro da fare che andare
in Procura ed anziché consegnare "auto-attestati" rendano
spontanea confessione e raccontino tutto quello che sanno su di loro
e sugli altri della cosca loro e di quelle connesse, dai PRONESTI' ai
MAMONE, dai PIROMALLI ai D'AGOSTINO, dai RASO agli altro loro
cumpari. Raccontino delle reti societarie facenti capo alla cosca
GULLACE-RASO-ALBANESE, tanto attive in Liguria e Piemonte, e
permettano di confiscarle. Tradotto in parole più semplici? Ecco: se
vogliono ripulirsi collaborino con la giustizia, non è mai troppo
tardi per pentirsi... le auto-assoluzioni non sono gradite!
Ufficio di Presidenza
26.10.2011
REPLICA ALLE DICHIARAZIONI DI GIULIA FAZZARI
[A SavonaNews] Poche parole
di replica alla signora FAZZARI in GULLACE
Non mi risulta ad oggi alcun rinvio a
giudizio dalla Procura di Torino, anche perché non sarebbe quella la
sede del “giudice naturale”. Ma anche se fosse che vuol dire?
Come in ogni altro dibattimento dimostreremo la fondatezza di quanto
da noi scritto e divulgato.
A parte questo risulta difficile
replicare alla straordinaria capacità di mistificazione e
propensione conclamata alla falsità (non a caso la signora Giulia
Fazzari risulta essere stata condannata per falsa testimonianza –
condanna amnistiata – per garantire un alibi al suo compare Carmelo
“Nino” GULLACE per il procedimento a suo carico relativo a
duplice omicidio ed un tentato omicidio nel corso della faida di
Cittanova).
Quanto, drammaticamente emerso
pubblicamente (con loro vantaggio) dell'indagine in corso sul gruppo
'ndranghetista facente capo proprio a Carmelo Nino GULLACE, conferma
quanto già da noi segnalato, denunciato, scritto e raccontato.
Quindi da aggiungere non vi è altro a ciò che è già pubblicato
sul nostro sito e nella replica alla Rita FAZZARI. I fatti sono
quelli ed è comprensibile che la vergogna spinga a negarli sino
all'inverosimile. Se la speranza in un “pentimento” è sempre
l'ultima a morire, quantomeno per garantire una maggiore dignità al
nome che hanno dati ai loro figli, non mi aspetto mai che gli
appartenenti ad una famiglia di mafia, in questo caso della
'ndrangheta, come loro risultano sia come FAZZARI sia come GULLACE,
ammetta tale appartenenza.
Se mi hanno querelato o ci hanno
querelato vedremo l'esito delle indagini preliminari, se ci sarà
archiviazione o dibattimento... senza alcun problema, da parte
nostra, visto che nel dire la verità non si commette reato. Quel che
invece è certo, ma non credo interessi più di tanto i lettori, è
che la signora Giulia FAZZARI in GULLACE si è guadagnata, con la sua
missiva, una nostra querela che depositeremo nei prossimi giorni alla
competente Autorità Giudiziaria.
Quello che invece credo possa
interessare ai lettori è che domani sera, giovedì 27 ottobre 2011,
alle ore 21, come Casa della Legalità, insieme al Wwf di Savona ed
al Comitato dei Cittadini, terremo un'assemblea pubblica sul progetto
dei signori FAZZARI-GULLACE per una discarica a Campochiesa, frazione
di Albenga. Un incontro che si terrà, grazie alla gentile
concessione, presso gli spazi parrocchiali, nella sala delle Opere
Parrocchiali San Giovanni Bosco Reg. Rapalline n°100. Qui i
cittadini, non gli appartenenti alle famiglie di 'ndrangheta,
potranno ascoltare e intervenire. E questo credo sia ciò che
interessa ai lettori.
Colgo l'occasione per ringraziarvi
dell'ospitalità sul Vostro sito e per il lavoro di inchiesta che
anche Voi, con fatica, portate avanti, in quel territorio del
savonese che, come dicevamo da anni, risulta essere il vero fulcro
degli interessi 'ndranghetisti in Liguria.
Christian Abbondanza