ESPRESSO,
EUROPEO, PANORAMA... QUELLA
FOTO COL CARDINALE
In
esclusiva per "Trucioli" anche il "dossier Liguria" firmato dall'allora neo
presidente della Regione sul mensile "L'Italia delle regioni". Progetti, idee,
proposte di Teardo per uscire da: <Questa crisi attraversa la società>. E
ancora: <Sviluppo della portualità, espansione del terziario avanzato,
riqualificazione del tessuto produttivo, sono la risposta del governo
regionale>. E poi le "ricette"di rilancio dei suoi assessori, della sua
squadra in Regione. Tanti documenti-testimonianza ai più sconosciuti.
Savona
- La diciassettesima
puntata della ricostruzione storica del "ciclone Teardo", a 25 anni dagli
arresti, la dedichiamo interamente a quanto scrissero, all'epoca, i tre
maggiori e più diffusi settimanali di attualità:
L'Espresso, Panorama,
Europeo.
In
precedenti puntate avevamo riportato articoli di quotidiani e periodici.
I tre
settimanali che, subito dopo gli arresti, si occuparono della vicenda Teardo
non dispongono più di quegli arretrati, neppure nel loro archivio
"tecnologico".
I pezzi
disponibili del materiale d'archivio iniziano infatti dal primo gennaio 1985.
Lo
scriviamo per rimarcare l'importanza dei documenti che pubblichiamo, ricavati
dagli originali, nella loro completezza, soprattutto per coloro che ci scrivono
e sono impegnati in ricerche storiche o per tesi di laurea.
C'è da
aggiungere che quei primi articoli non potevano, ovviamente tenere conto
dell'esito finale della "Teardo story" e coinvolgevano anche imputati finiti in
carcere che sono stati poi assolti. Chi ha seguito le precedenti puntate
ha avuto un'informazione adeguata.
In questa
numero di Trucioli riproduciamo anche il primo articolo che il neo presidente
Alberto
Teardo scrisse per il periodico a tiratura nazionale
"L'Italia delle
regioni". Fu definito il
"Dossier Liguria 1983". Era il 20 marzo
1983 e Teardo era all'apice della sua brillante carriera, anche se la sua
aspirazione - lui stesso lo dichiarò - era un posto nel governo,
iniziando da sottosegretario o vice ministro.
Il
mensile, nel sommario, ricordava gli articoli e le interviste con
Alberto
Teardo,
Giacomo Gualco,
Gustavo Gamalero,
Giorgio Lauria,
Rinaldo Magnani,
Giuseppe Merlo,
Giancarlo Garassino,
G.B.
Acerbi, Un'edizione speciale dedicata alla Liguria curata dal giornalista
Mauro
Boccaccio.
[Vedi....
tutte l'articolo .pdf 19.8 Mb - oppure scaricalo .zip]
Segue il primo
articolo del dopo arresto di
Panorama, firmato da
Pino Buongiorno
e datato 27 giugno 1983 (la retata fu del 14 giugno). L'allora settimanale era
diretto da
Carlo Rognoni che poi diventerà direttore de Il Secolo XIX.
Oggi consigliere alla Rai, in quota Pd, dopo essere stato in Parlamento per i
Ds. Il servizio
[vedi l'articolo .pdf] era titolato
"Mai fidarsi dei
massoni".
Nella
stessa settimana anche
L'Espresso si occupò della vicenda. Quattro
pagine
[vedi l'articolo .pdf] corredate di foto (
Teardo ripreso con l'allora potente
Gianni
De Michelis) scritte dai giornalisti
Fabrizio Coisson e
Francesco
De Vito. Il titolo:
"Avanti Savona". Direttore era
Livio Zanetti.
La
settimana dopo (siamo al 2 luglio 1983) ampio servizio su "
Europeo",
con la giornalista
Marcella Andreoli. Il titolo:
<Troppo comodo
squagliarsela a cavallo di una talpa>. Quattro pagine
[vedi l'articolo .pdf] e
una foto da incorniciare. Un sorridente
Alberto Teardo ricevuto
dal cardinale
Giuseppe Siri, vescovo di Genova. Ma anche i retroscena
con
Rino Formica e
Michele Fossa. La storia della P2 e del
pretore
Marco Devoto. Direttore responsabile era
Lamberto Sechi,
condirettore
Claudio Rinaldi, due i redattori capo, tra cui
Lanfranco
Vaccari (poi diventerà direttore) che oggi dirige
Il Secolo XIX.
Infine,
ancora un articolo della prima settimana di luglio de
L'Espresso,
scritto da
Camillo Arcuri, inviato de
Il Giorno, poi
caporedattore al
Decimonono. Il titolo:
<Quante logge, fratel
Teardo?" [vedi l'articolo .pdf]
Mai prima
di allora Savona era finita in prima pagina, in copertina, su tanti quotidiani,
settimanali e riviste italiane, ma anche europee, soprattutto Svizzera,
Germania, Austria. E in televisione.
Un record
di citazioni che sarà comunque superato qualche anno dopo con la
Gigliola Guerinoni
"story", la "mantide di Cairo" ed il suo "romanzo" che per anni hanno fatto
notizia e scrivere decine di inviati speciali, giornalisti della carta stampata
e del piccolo schermo, della radio.
Luciano
Corrado