Lettera di minaccia spedita al coordinatore di Libera Abruzzo...
(ANSA) - PESCARA, 21 MAG - Reagendo ad una lettera di minacce spedita al coordinatore dell'associazione 'Libera' in Abruzzo, il presidente della Commissione parlamentare Antimafia, Francesco Forgione, ha espresso la propria solidarieta' all'interessato e a don Luigi Ciotti.
Forgione, in un suo messaggio, afferma che "la lettera di intimidazione ricevuta dal pastore valdese e coordinatore di Libera in Abruzzo, Giuseppe La Pietra " rappresenta "un'ulteriore grave segnale contro l'attivita' sociale e di denuncia svolta da Libera".
Nella lettera minatoria, ricorda lo stesso Forgione, "si minaccia anche don Luigi Ciotti, che di Libera e' il presidente nazionale, intimandogli di non partecipare il 25 maggio alle manifestazioni previste in provincia dell'Aquila"
"E' un attacco a chi, in tema di beni confiscati, lavora per colpire concretamente al cuore le mafie", ha proseguito il presidente dell'Antimafia riferendosi alle "cooperative che lavorano sui terreni dei boss a quelle che realizzano progetti sociali nelle loro proprieta'. Ormai da nord a sud e' questa la sfida che le mafie stanno lanciando, per questo scelgono per il loro attacco Libera e due uomini di fede e di pace come Giuseppe La Pietra e Luigi Ciotti".
"Cos'altro deve succedere - si chiede Forgione nel messaggio - perche' Governo e Parlamento assumano la centralita' di questi temi, a partire dalla modifica della legge sui beni confiscati e facciano della lotta alla mafia il centro di un'iniziativa coordinata di azione sociale, di repressione e di ricostruzione della legalita'"? (ANSA).





