[con aggiornamenti alle 22:06 del 26.11.2008] In Liguria,
il partito del cemento, come titola
giustamente DemocraziaLegalita.it, si è divorato"Libera".
La notizia, tenuta abilmente "secretata" dai protagonisti, è stata resa di
pubblico dominio grazie alla pena del giornalista Bruno Lugaro, sul settimanale
online "Trucioli Savonesi" che
rappresenta un punta di forza dell'informazione libera in questa regione...
"Libera" Liguria, che dovrebbe
essere presentata sabato 29 novembre a Palazzo Tursi con la presenza dei
massimi vertici istituzional-politici, dal Comune alla Regione (visto anche che alla riunione del 17 novembre era presente anche il rappresentante del Comune di Genova che ha sollecitato - supportata da Antonio Molari della Cgil e Walter Massa dell'Arci - la necessità di un bell'intervento di Marta Vincenzi in apertura), e quella di don
Luigi Ciotti,
non è quel coordinamento
ampio delle realtà impegnate sul territorio nella lotta alle mafie ed all'illegalità
diffusa (che qui, come dimostrano le inchieste della Procura, getta pesanti
ombre su quei vertici istituzional-politici, oltre che devastare il territorio
con le colate di cemento)...
bensì, "Libera"
Liguria, è espressione pura del "blocco rosso" legato al Potere.
Infatti le riunioni di fondazione di
"Libera"
Liguria hanno visto il dominio esclusivo dell'asse Unipol-Cgil-LegaCoop-Arci.
Naturalmente vi è il supporto del
Meetup
degli Amici di Beppe Grillo (il Genova 1) legato ad esponenti di primo
piano delle amministrazioni pubbliche e del
partito di Di Pietro (chissà
come si sentono vicini a Unipol, Cgil e LegaCoop... al Partito del Cemento? Mah)

Le
realtà dell'ambientalismo sono
state ignorate, le realtà impegnate nel contrasto alle mafie come il
Centro Impastato e la
Casa della Legalità eliminate d'un
botto,
l'area cattolica l'hanno
lasciata per strada così che Acli, Agesci, Csi non sanno nulla. Persino la
tanto amata unità sindacale è andata a farsi benedire... al tavolo di Libera c'è
solo la Cgil, gli altri -
Cisl,
Uil,
Cobas - boh. Pure tutti quei soggetti che avevano dato a "Libera"
la disponibilità a lavorare insieme sono finiti nell'oblio.
L'unica realtà plurale, perché nata da
un percorso ampio e condiviso,
è quella
del Presidio di Savona, con il suo coordinamento. Ed essendo "fuori dai
giochi" eccoti che ancora prima di partire questa realtà è tenuta sotto
osservazione, perché vi sono
elementi
troppo vicini alla "destabilizzante" Casa della Legalità!
Palese è la scheda spedita via e-mail
che riepiloga le strutture "ammesse" riportata qui di lato (la pubblichiamo perché sappiamo che sono già in corso le telefonate per
scusarsi... per chiedere di stare calmi e tranquilli... per invitare alla calma...
per coprire la porcata)
Ci stupisce? No. E' l'ennesimo
avamposto che la politica, il
Pd in
primis, si crea per mascherarsi dietro alla società civile.
Ci spiace? Molto, perché "
Libera" non era nata per questo e non
deve essere questo.
E grave? Si, perché
si spezza il fronte antimafia, si isolano quelle realtà in prima linea per
garantire un paravento al partito del cemento. Parlano
di unità ed eliminano un ampia schiera di realtà sociali, civili e
culturali, la cui unica colpa è quella di
non mostrarsi ossequiosi verso il Potere e incapaci di tacere su nomi e fatti
scomodi - come ricordava Salvatore Borsellino nei giorni scorsi
ad un incontro pubblico, parlando di questa "Libera" Liguria -.
Per questo,
per parlare di fatti,
terremo la
conferenza stampa pubblica
sabato
29 novembre 2008 dalle 17 a
Genova, davanti a Palazzo Tursi - Via Garibaldi -. Sarà presente l'Ufficio
di Presidenza e molti amici.
AGGIORNAMENTO dal sito di UominiLiberi
La presente in riferimento agli
articoli apparsi recentemente su truciolisavonesi e sul sito web
della casa della legalità per precisare che AGESCI è coinvolta
nel costituendo coordinamento di Libera Liguria fin dai primi
momenti e che parteciperà all'assemblea fondativa. Respingiamo,
pertanto, qualsiasi tentativo di false rappresentazioni della
realtà e/o di strumentalizzazione della nostra associazione,
riservandoci ogni azione a nostra tutela.
Certi di aver chiarito la nostra posizione
e pregandovi di provvedere alle opportune rettifiche, porgiamo
cordiali saluti.
AGESCI Liguri
Il Responsabile
Regionale Avv. Filippo Guiglia
AGGIORNAMENTO Ufficio di Presidenza 00:00 del 26.11.2008
Lo avevamo scritto ieri pomeriggio: sono iniziate
le telefonate!
Il "richiamo all'ordine" è partito. Meno male che abbiamo
pubblicato in anticipo la lista dei soggetti "titolati" all'assemblea regionale
di "Libera Liguria" nel pomeriggio... ormai conosciamo i metodi persuasivi del "blocco
rosso" in questa terra di Liguria (non a caso sempre più conosciuta come la
regione più omertosa d'Italia).
Ad alcuni di noi, questo giro di telefonate per coprire la "porcata" e
"ricompattare"
il fronte dopo averlo frantumato, ci
riporta al 1997. Allora, quando la
nomenklatura politica del centro-sinistra, sotto la regia di Claudio Burlando,
decise di cacciare il Sindaco dei cittadini, Adriano Sansa, per sostituirlo con
il craxiano (ex consulente del piduista Alberto Teardo, oltre che di Ligato e
Necci), Giuseppe Pericu, molte realtà di impegno civile e sociale si
schierarono con Adriano Sansa. Una di queste, come ci raccontò il suo
principale esponente, ricevette una telefonata dalla Vicepresidenza della
Regione il penultimo giorno della campagna elettorale. In quella telefonata la
voce del Potere rammentò: "Se Pericu non vince diventa difficile trovare i
contributi per portare avanti la vostra struttura!". Ecco quindi che il metodo
non cambia ed in questa Regione, dove i progetti "partecipati" sono partecipati
solo dagli amici e dove il clientelismo garantisce un potere di ricatto
capillare, dignità e volontà sono piegate! E' la solita bazzecola del "tengo
famiglia".
Tra qualche giorno diranno che non è successo nulla... come sempre va tutto bene. Ma vorremmo
che almeno, allora, ci spiegassero come mai, se domani tutti "erano coinvolti"
non risultano nelle relazioni-verbali inviati a seguito dell'ultima riunione e
votazione, nella scheda che abbiamo già pubblicato relativa ai soggetti "riconosciuti"
ed in quelle che pubblichiamo in coda. Come mai, insomma, cambiano le carte in
tavola? Ad esempio come mai il Csi e la Casa della Legalità che da anni sono
affiliate a Libera (che, come risultava anche dalla pagina sulle associazioni
affiliate del sito di Libera che ora non c'è più, erano le uniche con il Forum
per la pace e le differenze, affiliate in Liguria!) non sono mai state chiamate
e non risultano nell'elenco? Ci sono stati provvedimenti di espulsione? Se si,
come mai non sono stati comunicati? E ancora: se si, con quali motivazioni?
Detto questo resta fermo il fatto che
le realtà attive che si sono impegnate in
questi anni sul terreno del contrasto alle organizzazioni mafiose in Liguria,
come contro i reati della pubblica amministrazione ed i reati ambientali,
assumendosi rischi ed oneri, ma anche raggiungendo importanti risultati, sono
state escluse... messe fuori dalla porta. E non si dica che sono fuori perché dividono,
visto che queste hanno sempre collaborato fattivamente su obiettivi concreti in
"reti", come nel caso, ad esempio, di
Ceriale (dove si è bloccata la
speculazione voluta dal duo Fiorani-Nucera) che però viene indicato proprio dai
promotori di "Libera" Liguria come esempio negativo, per cui motivare l'esclusione
della "destabilizzante" Casa della Legalità e la preoccupazione per i contatti
di questa nell'area savonese (si veda la sintesi della discussione riportata in
un e-mail riassuntiva della riunione da parte del "referente" di Libera di
Imperia, Lorenzo De Vescovi (anche di Arci e Cgil).
Qualcuno potrebbe domandarci: ma non sapevate che le cose andassero così? Non
vi siete ad esempio accorti dell'assurdo successo a
Firenze, quando
"Libera
contro le mafie" è scesa in campo per sostenere il progetto di tramvia della
Impregilo di Gavio-Ligresti, voluta dalla Giunta Domenici-Cioni, che devasterà
il centro storico fiorentino? (e poi che c'entra Libera contro le mafie con una
tramvia? già questo è abbastanza curioso). Si, sapevamo di questo e di altro...
ma pensavamo che fossero casi, questo come altri.
Invece quando un dirigente
nazionale di Libera che si deve occupare della Liguria alla domanda "Hai letto il
libro-inchiesta ‘il Partito del Cemento', che spiega benissimo uomini, soggetti
e dinamiche della Liguria?" ti risponde con orgoglio ed arroganza: "No, non l'ho
letto e nemmeno mi interessa leggerlo"... allora significa che ormai Libera è
questo, puro strumento di normalizzazione utile per mettere il bollino su
amministrazioni, partiti e politici che hanno necessità di rifarsi una
verginità perduta. E questa non è più la "Libera contro le mafie" nata nel
1995, è tutta un'altra cosa!
AGGIORNAMENTO Ufficio di Presidenza 20:00 del 26.11.2008
Come avevamo scritto: non è successo nulla... le vie del
signore (anzi dei lor signori) sono davvero infinite in questa terra di Liguria.
Dopo che abbiamo pubblicato i fatti a seguito dell'articolo di Trucioli
Savonesi, si è scatenato il putiferio... Le risposte a fatti pubblicati divengono
sempre più sempre più insulti e illazioni contro alcuni di noi... ma ci siamo
abituati... quando si centra l'obiettivo la reazione del Potere (in qualunque sua
forma, anche quella mascherata da società civile) è sempre la stessa. Dall'altro
lato le telefonate di "richiamo all'ordine" stanno dando i loro frutti, in
quanto Agesci, Acli, Cisl e Legambiente, hanno prontamente dichiaro che loro
erano presenti a questo
fantastico
percorso "condiviso" di nascita di "Libera" Liguria. Probabilmente, visti i
resoconti della riunione definitiva come anche la lista delle strutture
"prescelte" (che abbiamo pubblicato sopra!) come titolari del diritto a
partecipare a "Libera" Liguria, c'erano ed erano momentaneamente tutti in
bagno, e probabilmente comprendiamo anche la difficoltà di trovare una sede
idonea per tali riunioni, con più toilette che posti a sedere... non deve essere
stato certamente facile! Ma sappiamo, qui in Liguria, più che altrove il "tengo
famiglia" sovrasta tutto e tutti! La risposta più straordinaria è quella della
Cisl. Questa cerca di sviare sulla questione fondi Unipolis (ex Fondazione
Cesar). Noi, avendo fatto le verifiche del caso, abbiamo riscontrato la
veridicità di quanto scritto su Trucioli Savonesi, in quanto la Unipol,
attraverso la Fondazione, mette a disposizione un budget che poi viene
utilizzato per l'organizzazione di iniziative, attività, convegni. Il referente
dei sindacati confederali (Cgil, Cisl e Uil), lo stesso che siede al tavolo di
"Libera" Liguria per la Cgil, Antonio Molari, non può non aver mai reso nota
questa procedura agli altri sindacati e non può certamente non aver indicato
iniziative unitarie dei sindacati confederali, quindi anche con la Cisl, per
l'utilizzo di detti finanziamenti. Onestamente, quindi, ci sembra che sia molto
pesante l'affermazione della Cisl! Ma su questo vedremo in altra occasione.
Tornando a "Libera" Liguria nessuno ha ancora risposto: come mai la "Casa della
Legalità" ed il "Csi" che da anni sono affiliati a Libera non sono mai stati
coinvolti? Come mai considerando la realtà Ligure dove la questione Legalità è
strettamente connessa alla questione Ambiente, non si è mai coinvolto il Wwf
Liguria che è sempre stato in prima linea su questi temi? E poi se c'erano
tutti - gli altri - come dichiarano dopo le telefonate di questi giorni, come
mai proprio nel momento della definizione delle candidature sono svaniti... evaporati?
Ed ancora: ma perché bisognava per forza che vi fosse un candidato unico?
Attendiamo risposte... ma purtroppo temiamo arriveranno solo nuovi insulti.
AGGIORNAMENTO dal sito di UominiLiberi
Legambiente Liguria
Gentile redazione,
siamo rimasti abbastanza sorpresi dall'esser stati citati
in questa polemica, di cui abbiamo letto sul vostro
sito "trucioli savonesi" (a firma di Bruno Lugaro) e sul sito
della casa della legalità. Legambiente Liguria è stata coinvolta in questo
processo e sempre informata rispetto al procedere delle iniziative di
costituzione di Libera in Liguria, cui aderisce.
Riteniamo che Libera Liguria possa e debba
rafforzare le attività tese a combattere la cultura mafiosa nella nostra
regione e che sia un soggetto necessario, da troppo tempo assente sul nostro
territorio, in forma coordinata.
Per questo convintamente vi aderiamo.
Cordiali saluti
Santo Grammatico
Coordinatore Generale
Legambiente Liguria
Via Caffa 3/5 B
16129 Genova
Tel/fax 010319168
La Cisl di Genova e della Liguria
In merito all'articolo su Libera Liguria, scritto da Bruno
Lugaro precisiamo quanto segue:
il percorso di costituzione di LIBERA LIGURIA è stato
perseguito correttamente dai responsabili incaricati e ha visto dall'inizio la
presenza della nostra Organizzazione.
La Cisl di Genova e della Liguria non hanno mai fatto
gestire fondi (che tra l'altro non ci risulta esistano) per convegni e
quant'altro da nessuna altra Organizzazione Sindacale.
Quando si fanno delle affermazioni bisogna stare attenti a
verificare che quanto si scrive sia vero. Pertanto decideremo come tutelare la
nostra immagine e serietà da affermazioni calunniose.
Rosanna Santarello
ACLI LIGURIA
In merito all'articolo apparso su Trucioli Savonesi "Libera
Liguria...." a firma di Bruno Lugaro si comunica quanto segue:
il percorso di costituzione di LIBERA LIGURIA è stato
perseguito correttamente dai responsabili incaricati;
ACLI LIGURIA è sempre stata invitata e ha partecipato
ed è intervenuta in piena libertà;
non ci risulta alcun "gioco" o "asse" di fatto;
per quanto ci riguarda confutiamo l'affermazione "non c'è
posto per associazioni quali....ACLI...".
Chiara Volpato
Referente di LIBERA LIGURIA per ACLI LIGURIA
Ci è giunto poi questo cd "Comuniacato Stampa" che pubblichiamo integralmente, con risposta
(Naturalmente lo stesso è già stato trasmesso al nostro Legale per procedere nelle opportune sedi)
cd.
"Associazione Amici di Beppe Grillo di Genova "
in riferimento agli articoli apparsi recentemente su
truciolisavonesi e sul sito web della casa della legalità un comunicato di
replica al quale vi preghiamo di dare la medesima visibilità.
Con l'occasione Porgiamo distinti saluti
Paolo Bottaro
Presidente Associazione Amici di Beppe Grillo di
Genova
[formato Pdf]
In
risposta alle nuove (e vecchie) farneticazioni di un uomo che soffre di una patologica
e simpatica voglia di attenzione mediatica: Christian Abbondanza
della Casa della Legalità.
qui la risposta di Simonetta Castiglion ed Enrico D'Agostino (dell'Ufficio di Presidenza)
Sulla questione "Libera" Liguria abbiamo già
ampiamente detto, così sulla questione Meetup & IdV, quindi a ciò
rimandiamo integralmente. Ci limitiamo a rispondere ad alcuni punti, sulle
principali illazioni, calunnie e fantasie degli autori "
Amici di Beppe Grillo, ma anche di
Unipol-LegaCoop-Cgil e affini".
Tutto il percorso della "Casa della Legalità" dimostra che non solo non andiamo
alla ricerca di
alcuna "contro-partita" ma
che abbiamo sempre rifiutato tale logica. Se non fosse così non avremmo avuto e
non avremmo quei problemi di "sostentamento" che una struttura che accetta
compromessi morali non ha certamente.
Non
cerchiamo "ruoli di interesse e attenzione", facciamo, concretamente, come
molti altri, il nostro lavoro, assumendocene gli oneri e gli onori.
Per quanto concerne l'accusa di "utilizzare
senza scrupoli diffamazione e calunnie a scopo intimidatorio o estorsivo" ne riparleremo
in Procura così potrete argomentare nella difesa dalla querela che
sporgeremo!
Anche il passaggio che
la Casa della
Legalità avrebbe un beneficio finanziario dalla collaborazione con il Meetup di
Bologna, è una grave illazione a grave danno dell'integrità non solo della
"Casa" ma anche dei ragazzi e le ragazze del Meetup bolognese.
Su un ulteriore passaggio dobbiamo rispondere in quanto i fatti, ci spiace, non
possono essere sovvertiti o mistificati. Nel momento in cui si stava mettendo
in discussione la possibilità di realizzare la manifestazione del
V2 DAY nella piazza indicataci dalla
Questura, abbiamo
contattato gli
interlocutori istituzionali competenti sulla base delle indicazioni avute
dagli Uffici della Questura e del Comando della Polizia Municipale. Questi
erano l'assessore Scidone ed il responsabile del Gabinetto del Sindaco,
Francesca. Questi si sono attivati per dirimere la questione risolvendola. Il
fatto che abbiamo ringraziato per detto fatto, come in altre occasioni
(praticamente tutte) abbiamo mosso pesanti critiche - prima e dopo maggio 2008,
per intenderci!- dimostrano una volta di più che
noi parliamo e ci esprimiamo, senza preconcetto, nei confronti delle
Istituzioni e delle sua cariche, sulla base degli atti e fatti concreti.
Quelli giusti li indichiamo, come indichiamo quelli scorretti... brutta
abitudine, lo sappiamo, si chiama coerenza e imparzialità.
Veniamo poi alle infamanti affermazioni su Christian Abbondanza. Intanto
la "Red Fire - black music" è la ditta individuale di Christian
Abbondanza, iscritto anche all'Enpals, con cui organizzava spettacoli e con cui
svolgeva l'attività di Dj (un'attività sicuramente segretissima, visto che si
sono fatte anche trasmissioni radio oltre che intere rassegne musicali
pubbliche - e persino gratuite!). Questa ditta non c'entra un fico secco con
quant'altro citato dagli "
Amici di Beppe Grillo ma anche
Unipol-LegaCoop-Cgil
e affini", ma nel calderone del delirio tutto fa brodo, evidentemente,
quando si delira non si bada a spese. Sulla questione Mignanego srl ha già
scritto Abbondanza, nel dettaglio (
clicca qui), dove abbiamo risposto anche noi - ed
altri - che abbiamo vissuto e conosciuto quell'esperienza. Sui traffici della
IDT srl (ex Ascanio srl) con i rapporti alla gestione parallela della Mignanego
srl, gli è sfuggito un particolare: è stato lo stesso Abbondanza che, scoperti
i raggiri e le truffe, a denunciare i fatti. Con il suo legale ha reperito
tutta la documentazione a prova di tali fatti e lì ha forniti all'A.G.. Ha deciso
di denunciare tutto, dovendosi, secondo la legislazione italiana (poi cambiata
pochi mesi dopo su ripetuti richiami dell'Ue), anche auto-denunciare. (Chi ha
torto di solito non si auto-denuncia, ci pare!). Il "particolare" -
che tanto particolare non è - che gli "
Amici di Beppe Grillo ma
anche
Unipol-LegaCoop-Cgil e affini" non dicono è che le persone
indicate da Abbondanza all'A.G. sono state puntualmente condannate per bancarotta
fraudolenta mentre Abbondanza NO... ed ha risposto della sola responsabilità
indiretta in quanto amministratore (con la nuova normativa di legge conforme
alle disposizione Ue, entrata in vigore pochi mesi dopo, non avrebbe nemmeno
risposto di quella che poi è la stessa responsabilità indiretta, ad esempio, di
cui risponde il proprietario di un appartamento, quando una persiana si stacca
accidentalmente e cade creando un danno). Ma anche su questi aspetto il
responsabile degli "
Amici di Beppe Grillo ma anche
Unipol-LegaCoop-Cgil
e affini" risponderà nelle sedi opportune, visto che Abbondanza ha già
passato il "comunicato" al proprio legale per procedere!
Ultimo passaggio: la Casa della
Legalità avrebbe tentato di invitare Maurizio Crozza alla presentazione de "Il
Partito del Cemento"? Davvero fantasiosa come ipotesi, peccato che sia
assolutamente irreale. Anche perché noi scrivemmo ben prima dell'uscita de "Il
Partito del Cemento" degli uomini e dei fini dell'
associazione Maestrale e di solito quando scriviamo qualcosa ce ne
rammentiamo. Ma nel delirio della calunnia e dell'illazione ci sta tutto, ormai
siamo abituati, e quindi ci fermiamo qui, crediamo possa bastare.
PS
Vorremmo poi capire una cosa: dobbiamo darci fuoco in una piazza gremita perché
consideriate che la Casa della Legalità non è solo "Christian Abbondanza" ma un
insieme di persone ben più ampio? Quando firmiamo Ufficio di Presidenza
significa che Abbondanza è uno, ma ci siamo anche noi! Fateci sapere.
Nota integrativa: ore 22:06
A seguito di una segnalazione giuntaci e verificata abbiamo appreso che se il Comunicato Stampa è stato inoltrato e firmato da Paolo Bottaro, Presidente dell'Associazione "Amici di...", sulla pagina del
Meetup Genova 1, nella cartella "Comunicati Stampa" il post di pubblicazione di detto Comunicato è stata fatta dall'organaizer del meetup, ma in coda compare la dicitura
"modificato da Giacomo...", ovvero
Giacomo Grappiolo, dirigente dell'
Italia dei Valori e
consorte dell'assessore provinciale (ex Urbanistica) ora alla Scuola n
onchè Consigliere Comunale (
sempre IdV), di cui abbiamo ampiamente parlaro. Per vedere la fotografia della pagina del Meetup con il particolare segnalatoci,
clicca qui
leggi anche dal sito "Alzalatesta.net"
Accuse a Libera............ botta e risposta!
Il ventimigliese
Luciano De Vescovi, referente provinciale di Libera , esprime il Suo parere a riguardo
Ricevo
il contributo di un aderente che preferisce guardare l'anonimato, e la replica.......firmatissima del
Cristian Abbondaza. Co-inquilino scomodo.....non formattato.
Al fondo, due parole di Marco Ballestra...
clicca qui
Segnaliamo inoltre: