Poco
prima dell'arrivo di Licio Gelli al Teatro Centrale, Cristian
Abbondanza della ‘Casa delle Legalità' ha urlato il
proprio dissenso e della sua associazione, enunciando anche i nomi dei
morti della strage di Bologna...
Poi ha espresso tutta la sua rabbia: "Licio Gelli è un ‘golpista' ed un
eversore che ha tentato in tutti i modi l'ordine Costituzionale della
Repubblica. E' il ‘custode delle trame' che stanno dietro le stragi
impunite della ‘prima Repubblica', non ultima quella di Bologna. E' il
custode, attraverso molti segreti, che vede il suo programma di
‘Rinascita Democratica' realizzarsi legislatura dopo legislatura, dal
1992. L'ultimo tassello che manca, dopo l'informazione e la
semplificazione del Parlamento che annulla ogni differenza tra
maggioranza ed opposizione, è quello di cancellare l'autonomia e
l'indipendenza della Magistratura. A quel punto la Costituzione sarà
cancellata. Guarda caso, mentre tentato di riformare l'ordinamento
giudiziario, Licio Gelli torna sulla scena ed impunemente insulta la
memoria delle vittime e la coscienza civile di coloro che sono
sopravvissuti alle stragi e che sono ancora vivi come i partigiani. Ma
anche quelli che sono impegnati per difendere e rivendicare quei
diritti della Costituzione. Licio Gelli che gira le città come ‘ospite
d'onore' è un insulto alla decenza, all'intelligenza ed alla dignità
della Repubblica Italiana".
Carlo Alessi