[il comunicato stampa ed un aggiornamento alle 21.30]Si chiama Stoppani. E' un emergenza nazionale da tempo e lo resta. La Procura di Genova ha aperto anche un procedimento penale (R.G. Tribunale n. 5287/07)...
Ci sono siti web che hanno come vocazione l'essere loghi per l'informazione, non blog né luoghi in cui si sotituisce l'opinione ai fatti. www.casadellalegalita.org è uno di questi.
Ed è per questo che è continuamente sotto attacco da parte di quel sottobosco di malaffare che il sito puntualmente denuncia, non con illazioni ma pubblicando gli atti ufficiali e le documentate inchieste, spesso in anticipo - o spunto - dell'azione dell'Autorità Giudiziaria.
Riguardo alla Sanità calabrese la "Casa della Legalità - Onlus" ha svolto un importante lavoro veicolando tutta la produzione delle inchieste degli organi preposti sull'infiltrazione mafiosa e sulla corruzione, rendendo così possibile a chiunque di capire quali intrecci, quali reali manovre stessero (e stiano) dietro a quello che spesso viene liquidato con un facile "malcostume"...
Si è concluso il processo al Presidente della Casa della Legalità per diffamazione a seguito della querela presentata dalla signora Ines Capuana, consorte di Gino Mamone, nonchè socia nella EcoTrans e collaboratrice nella EcoGe.
Il giudice del Tribunale di Genova, a conclusione del dibattimento, in data 21 gennaio 2009, ha assolto, perchè il fatto non sussiste, Christian Abbondanza.
Per tutta la storia ed i fatti relativi al procedimento penale conclusosi e la ricostruzione sulla famiglia Mamone... clicca qui
La Giustizia non fa le Leggi. E le
Leggi in Italia sono troppe, confuse, piegano spesso la logica del
Diritto, anzi sovente lo negano. Il Potere legislativo è
schizzofrenico, spesso presenta i propri provvedimenti come
soluzione, quando invece non lo sono, a volte nemmeno minimamente. Ed
il Potere giudiziario non può che applicare queste Leggi, in una
sempre più ristretta possibilità di interpretazione. Si è parlato
di "giusto processo" a lungo, lo si è inserito nella
Costituzione, e si scopre poi che quella parola, "giusto", suona
come una beffa. Questo in generale, soprattutto per imputati
"eccellenti", e sempre più spesso con ripercussioni drammatiche
anche su delitti efferati. La "Legge è uguale per tutti", ma
l'Italia è il Paese dove i molti sono più uguali degli altri...



